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Lamezia Terme - “Quello di oggi è stato solo un voler dare segnale di discontinuità rispetto alla politica portata avanti sinora. Auspicavamo quell’operazione verità su più fronti che in città ancora non si è vista. Attendiamo fiduciosi risposte concrete che se non arriveranno ci porteranno a dover valutare la possibilità di passare all’opposizione”. 

Che il clima tra i tre consiglieri del “Patto per Lamezia” e il sindaco Mascaro fosse parecchio teso, lo si era già capito da quando furono nominati i due nuovi assessori comunali. Come avevano già comunicato ieri al primo cittadino, oggi in aula i tre hanno votato in maniera differente per eleggere il nuovo presidente rispetto al resto della maggioranza, esprimendo la loro preferenza per il consigliere Isabella. In una conferenza stampa convocata subito dopo il consiglio comunale odierno, Armando Chirumbolo, Massimo Cristiano e Alessandro Isabella ne spiegano le motivazioni.

“Questo senza nulla togliere alla candidatura di Salvatore De Biase - precisa Chirumbolo - al quale è sempre andata e andrà tutta la nostra stima. Si è trattata solo di un’espressione di voto che ci ha permesso di distinguerci rispetto a quanto oggi è stato portato avanti. Ci aspettavamo - prosegue ancora - una risoluzione di più problematiche che sinora non sono mai avvenute, ci aspettavamo un’operazione verità anche sui conti del Comune in una fase oggi molto delicata, e invece non si è riusciti a tracciare quello spartiacque che ci permettesse di capire dove finivano le responsabilità della passata amministrazione e dove iniziavano quelle della nuova”. Il consigliere Chirumbolo parla inoltre di “emergenza idrica in atto, l’impossibilità di interfacciarsi con Sorical, il problema della manutenzione stradale e soprattutto quello legato alla raccolta e gestione dei rifiuti. “Manca un costante confronto con la Multiservizi - aggiunge infine - e anche sulla questione rom crediamo sarebbe necessario istituire un ufficio apposito che si occupi totalmente dello sgombero. Attendiamo una svolta e delle risposte restando ancora in maggioranza, altrimenti dovremo valutare un percorso differente”.

Pensiero il suo, condiviso anche dai consiglieri Cristiano e Isabella, pur elogiando quanto sinora di positivo è stato anche fatto dal Sindaco nel voler cambiare le cose. “Quanto stiamo sollecitando oggi - aggiunge Cristiano - è stato sollevato nelle commissioni, soprattutto sull’igiene urbana e lo smantellamento del campo rom di Scordovillo. Anche su questo avevamo presentato un progetto e non si è mosso nulla. Inoltre l’assessore Gullo non riesce ad interfacciarsi con il management della Multiservizi e inoltre facciamo un appello alla polizia locale affinchè sanzioni gli abusi edilizi e gli allacci all'interno del campo rom, come si fa con gli altri cittadini lametini. Pur elogiando quanto di positivo è stato sinora fatto - conclude - attendiamo risposte o penseremo a revocare l’assessorato e passare all’opposizione”.

Pure il consigliere Isabella ribadisce quanto espresso dai colleghi del Patto, puntando soprattutto il dito contro l’abbandono delle periferie. “L’azione da intraprendere - conclude - è quella di far crescere soprattutto le zone periferiche con attenzione alta su igiene urbana, decoro e situazione a Scordovillo, dove si continua a vivere nella totale mancanza di rispetto delle leggi elementari”. 

A.R.

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