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Riceviamo e pubblichiamo

Pianopoli, 16 dicembre - L’intervento pubblico del sindaco sul potenziamento della rete idrica, uscito di recente sulla stampa, evidenzia l’importanza di un’opera certamente condivisibile. Cosa altrettanto importante è la rivisitazione dell’intera linea di condotta pubblica per ovviare alla dispersione di acqua lungo il tracciato, argomento da noi sollevato più volte in passato a seguito delle continue perdite della condotta stessa. A tal proposito è necessario che continui anche la sostituzione della vecchia condotta, per come si è iniziato a fare su alcuni tratti, e per come promesso dal Sindaco in consiglio comunale, anche procedendo un pezzo per volta per meglio affrontare l’impegno di spesa.

La cosa che comunque ci lascia perplessi è che toccato l’argomento acqua pubblica, non si sia per nulla fatto cenno all’ ordinanza del Sindaco (n. 28 del 13/11/12) che recepisce le analisi dell’Arpacal sulla non potabilità dell’acqua su tre fontane pubbliche, 2 delle quali localizzate in pieno centro abitato. Già nel mese di luglio fummo costretti ad intervenire a mezzo stampa su questo argomento, poiché la comunicazione dell’Arpacal di non potabilità dell’acqua in località Pantano (punto di passaggio dove diversi automobilisti, anche di altri comuni, si fermano per approvvigionarsi dell’acqua) non era stato resa nota alla cittadinanza con i mezzi opportuni, mancava perfino sulla stessa fontana pubblica l’ordinanza del Sindaco (n. 15 del 11/07/12).

Il 09 Novembre (circa un mese fa) l’Arpacal trasmetteva al comune di Pianopoli una nota (prot. 15170 del 6/11/12) con la quale si comunicava che a seguito dei nuovi controlli, effettuati il 6 novembre scorso, 3 fontane pubbliche della condotta comunale sono risultati non rientranti nei limiti di legge previsti per la potabilità. Questo nuovo divieto riguarda,  oltre che la fontana di loc. Pantano,  anche la fontana di via Addolorata n 2 e di via Roma n 138. Anche in questo caso la più totale disinformazione: non affissa l’ordinanza neanche sulle fontane riscontrate non potabili.

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Il fatto rimane grave e se anche fosse passeggero, come ci auguriamo, sarebbe comunque opportuno avvisare adeguatamente la popolazione ignara di tutto. Cosi come una volta rientrati i parametri nella normalità sarà opportuno pubblicizzare che l’acqua è nuovamente potabile. Si ha l’ attenzione e la tempestività di comunicare con avvisi pubblici la mancata erogazione dell’acqua per lavori di manutenzione, ultimo quello del 13/12/12, si ha la sensibilità di affiggere un cartello lungo la strada provinciale con il quale ci si scusa per il disaggio alla circolazione stradale provocato dai lavori in corso per potenziare la rete idrica, non capiamo come non si possa altresì avere la stessa attenzione, sensibilità e tempestività, nel rendere noto alla popolazione, con strumenti altrettanto adeguati,  la momentanea non potabilità dell’acqua delle 3 fontane pubbliche.

Da luglio ad oggi anziché far rientrare i parametri della fontana di Pantano nella normalità si sono aggiunte altre due fontane pubbliche con la stessa diagnosi, facendo cosi registrare un peggioramento della situazione. E’ lecito dunque chiedersi quale sia il livello qualitativo delle acque lungo l’intera condotta, anche perché nelle famiglie quotidianamente si usufruisce dell’acqua per le faccende domestico ma anche per bere. Per quanto ci riguarda la non divulgazione di tali ordinanze, da noi verbalmente suggerita, rimane una grave mancanza del comune  e crediamo che da oggi in avanti occorra la massima attenzione su questa vicenda in modo da far rientrare i parametri nella normalità nel più breve tempo possibile.

 I Consiglieri di Minoranza

Rifiorati - Talarico - Scalise

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