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Catanzaro - Un primo passo verso una Calabria moderna è stato compiuto con la conclusione dei lavori sulla linea ferrata Sibari-Crotone-Catanzaro Lido e la contestuale riapertura agli utenti. D’ora in avanti i viaggiatori avranno a disposizione una tratta riammodernata, capace di sopportare velocità maggiori e il tutto in massima sicurezza. Siamo di fronte a un fondamentale passo in avanti per la logistica di un vasto comprensorio della nostra regione; l’investimento – fortemente voluto dalla Regione e dal presidente Mario Oliverio – è fra i più importanti mai realizzati nella storia della Calabria. Ricordiamo, infatti, che il progetto complessivo di quasi 530 milioni di euro coinvolge l’intera linea ionica – dall’alto Crotonese fino a Reggio Calabria – con la previsione di una completa modernizzazione e messa in sicurezza dell’infrastruttura. Con la conclusione della prima tranche di lavori, avvenuta ieri, si compie soltanto il primo passo che condurrà la Calabria – entro il 2019 – verso un sistema ferroviario sicuro ed efficiente. L’opera è figlia di un lavoro attento e certosino; è stata pianificata nel Piano regionale dei Trasporti che la Calabria non aveva da 25 anni e rappresenta un impegno portato definitivamente a casa. E' un’opera decisiva perché la fascia ionica calabrese nella marginalità che ha vissuto la Calabria per un lungo periodo di tempo è quella più in sofferenza. La provincia di Crotone, che è l’unica provincia non attraversata dall’autostrada, ha una condizione di particolare difficoltà. Oggi si apre una nuova pagina.

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