
Reggio Calabria, 16 dicembre - Macabra iniziativa di un gruppo politico di destra a Reggio Calabria: alcuni manichini, in tutto una decina, sono stati "impiccati" ai pali della luce come protesta contro la crisi. I manichini “impiccati” avevano al collo dei cartelli con queste scritte: “Sono morto per le promesse dei politici”; “Il Comune non mi pagava lo stipendio da mesi”, “Sfrattato, la casa popolare era un miraggio”, “Vantavo crediti dal Comune, ho dovuto chiudere la mia impresa'” . Il Comune di Reggio Calabria è stato sciolto nei mesi scorsi per "contiguità mafiosa", ma da tempo l'ente locale versa in una profonda crisi di liquidità che ha messo in forse gli stipendi e ritardato i pagamenti. Ora è diretto dai commissari prefettizi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA