
Lamezia Terme – Il Seminario Vescovile ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna del Premio “Re Italo, Terre degli Enotri”, promosso da una significativa sinergia istituzionale e culturale che ha visto coinvolti il Circolo ACLI “Don Saverio Gatti”, le ACLI Provinciali di Catanzaro, la FAP ACLI Catanzaro, l’UCID – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti e la Fondazione Achille Grandi di Roma, con il patrocinio di Lamezia Europa S.p.A., della Fondazione Augurusa e del Comune di Lamezia Terme. Tra i premiati della serata la 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 per demenze di Cicala, realtà riconosciuta nel panorama nazionale come la cura delle persone con demenza possa passare anche attraverso la valorizzazione delle radici culturali, territoriali e sociali del territorio.
"Essere premiata insieme a imprenditori del calibro di 𝗗𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗜𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗲 𝗦𝗿𝗹, a un'icona come 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗹𝗶𝗽𝗼 o a scienziati come il professor 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗕𝗼𝗰𝗰𝘂𝘁𝗼, docente dell'Università di Clemson in South Carolina, è stata una grande emozione. Ringrazio di cuore 𝗣𝗶𝗻𝗼 per questo premio” ha detto visibilmente emozionata Elena Sodano Presidente della Fondazione RaGi Ets che ha ringraziato per il riconoscimento il presidente dell’UCID 𝗣𝗶𝗻𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝘀𝗶 anima del premio stesso
Tra i momenti più intensi - raccontano in una nota - quello in cui l'assessore Annalisa Spinelli, medico e figura istituzionale di riferimento della città lametina, ha preso la parola per dedicare un ritratto umano e professionale a Elena Sodano, fondatrice e anima della CasaPaese."Elena Sodano è una donna che si è distinta per la sua ecletticità e per la sua capacità di mettere la psiche, la passione e il cuore non solo nella sua vita professionale, ma anche nel riuscire a creare 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶. Come medico mi rendo conto di quanto sia importante, con i pazienti, cercare di 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 e riconoscere gli aspetti relazionali e sociali della cura. Come donna calabrese ha raggiunto 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 e quello che ha realizzato è stato di certo una sfida principalmente con sè stessa. Spero che questa sua passione possa essere 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲."

Parole che hanno commosso la platea e che Sodano ha accolto con visibile emozione affermando che CasaPaese, così come il Centro diurno Spazio Al.Pa.De di Catanzaro e tutti i servizi costruiti intorno alle persone con demenza, sono progetti che vanno ben oltre l'assistenza. Rappresentano una 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 per la Calabria intera. “Certo – ha aggiunto la Sodano - CasaPaese, racconta una storia che parla di 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮 fatta di 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁à 𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁à, rivolta in particolare alle 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗺𝗲𝗻𝘇𝗮, restituendo loro e alle loro famiglie una qualità di vita che troppo spesso viene negata. Un approccio che rimette al centro la persona nella sua interezza, corpo, mente, relazioni, radici. Ma CasaPaese e la 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝗮𝗚𝗶 sono anche una 𝘀𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝘀𝗮 sul futuro dei 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘀𝗶, quei luoghi che lo spopolamento rischia di condannare al silenzio. Un modello che ha dimostrato come sia possibile 𝗿𝗶𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 attraverso servizi di prossimità, generando al contempo un concreto 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 per le comunità locali. CasaPaese ha saputo attivare 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, produttive, culturali, relazionali, aprendo la strada a un 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲 capace di attrarre persone e risorse senza snaturare l'identità dei luoghi. Non un turismo di massa, ma un turismo che incontra le persone, le storie, l'anima autentica della Calabria profonda. Infine, un riconoscimento esplicito al 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 generato sia attraverso il 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗗𝗶𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 che attraverso l'intera rete di servizi della 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝗮𝗚𝗶, un ecosistema virtuoso che crea lavoro dignitoso, qualificato e radicato nel territorio. Un modello che dimostra come il welfare di comunità, se ben progettato, possa diventare motore di sviluppo locale".

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