
Pianopoli - Si è svolta ieri sera, nella sede dell’associazione Terra di Calabria in Via Roma 38 a Pianopoli, la presentazione del volume di Saveria Maria Gigliotti, ‘Ndrangheta tra politica, fede e ruolo delle donne. Un appuntamento – fanno sapere gli organizzatori - che ha richiamato un pubblico numeroso e attento. L’iniziativa rientra nel percorso culturale promosso dal Caffè Letterario coordinato da Pasquale Leone, che da anni propone momenti di approfondimento su temi cruciali per la società calabrese. Dopo i saluti istituzionali del presidente Sandro Gallo e di Nella Fragale di GrafichÈditore, la serata è entrata nel vivo con il dialogo tra l’autrice e il giornalista Gianfranco Manfredi.
Gigliotti ha illustrato la complessità di un fenomeno che, nonostante la crescente produzione di libri, inchieste e reportage, continua a sfuggire a una piena comprensione pubblica. Come ricordato nel volume, “la ’ndrangheta – nonostante negli ultimi anni sia aumentato il numero di libri, inchieste giornalistiche, interviste, articoli, trasmissioni televisive – continua a rimanere la grande sconosciuta”.
Il confronto ha toccato i nodi centrali dell’opera: il rapporto tra criminalità organizzata e potere politico, le radici culturali e religiose che hanno favorito la persistenza del fenomeno, e il ruolo – spesso invisibile ma decisivo – delle donne all’interno delle dinamiche ’ndranghetiste. Particolare attenzione – prosegue la nota - è stata dedicata alla necessità di superare la rappresentazione folkloristica e arretrata della ’ndrangheta, a lungo descritta come “una criminalità violenta, selvaggia, crudele, ancestrale, tribale”. Gigliotti ha mostrato come “le più recenti acquisizioni giudiziarie, le relazioni della DNA e della DIA, e le inchieste delle procure di Reggio Calabria e Catanzaro offrano oggi un quadro molto più articolato, capace di “squadernare sotto i nostri occhi le analisi delle fonti investigative” e di restituire la reale dimensione del potere ’ndranghetista”.
La serata è stata impreziosita dalle esecuzioni fingerstyle del chitarrista Amedeo Palmieri, che hanno accompagnato i momenti di riflessione, e dalle riprese video curate da Enzo Cittadino, che documenteranno l’incontro per le attività culturali dell’associazione. Nel suo intervento conclusivo, il presidente Gallo ha ribadito il valore dell’iniziativa, ricordando come essa “si inserisca nel percorso di approfondimento culturale e civile promosso dal nostro Caffè Letterario, con l’obiettivo di offrire alla comunità momenti di riflessione critica su temi di grande rilevanza sociale e storica”. L’evento ha confermato la volontà del territorio di confrontarsi con lucidità e coraggio su questioni che riguardano la memoria, la giustizia e il futuro della Calabria. Il pubblico ha seguito con grande partecipazione, ponendo domande e condividendo riflessioni che hanno arricchito ulteriormente il dibattito.
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