
San Pietro a Maida - La comunità di San Pietro a Maida, nel giorno della commemorazione dei fedeli defunti, insieme al suo Parroco Don Fabio, si è recata in processione partendo dalla Chiesa Madre per la celebrazione della santa messa presso il cimitero del paese. La cerimonia si è svolta alla presenza dei fedeli, di una delegazione dei vigili urbani che hanno deposto una corona di fiori in omaggio ai fedeli defunti, dell’amministrazione comunale con il sindaco Pietro Putame e la banda del paese.
Nella sua omelia, Don Fabio, ricorda che “in un giorno come questo si deve accendere nel cuore e nella mente di ognuno di noi, oltre al ricordo bello che abbiamo dei nostri fratelli che ci guardano dal cielo anche ciò che facciamo quotidianamente, pensare a costruire sulla terra delle relazioni autentiche segnate dall’amore, un amore che viene solo dall’incontro con il Signore. Il pellegrinaggio al cimitero ha un senso solo se durante la vita terrena noi riusciamo a far vivere dei rapporti autentici - continua Don Fabio. In questi giorni quindi siamo chiamati a riflettere sull’importanza del dono della vita che Dio fa a ciascuno di noi. Preghiamo affinché costruiamo qualcosa di autentico, di bello che ci possa aiutare a dare quella chiave di accesso nel regno dei cieli. Gesù, nel discorso della montagna, dice ai suoi discepoli, e lo ricorda anche a noi che non avremmo successi terreni, ma piuttosto che la strada del Vangelo è una strada in salita. In un giorno come questo, facciamo nostre le parole che l’evangelista Giovanni nel Vangelo ci comunica, guardare cioè Dio nei volti dei fratelli, degli ultimi che la società oggi discrimina, emargina perché solo nella misura in cui saremo capaci di vedere nell’altro il volto di Dio, Lui ci risusciterà nell’ultimo giorno. Questa è la nostra speranza, questo è il senso di essere qui oggi”. Al termine della celebrazione, Don Fabio si è recato in processione per la benedizione dei loculi dei fratelli defunti.
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