
San Pietro Apostolo - In occasione delle celebrazioni della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne , l’Avis Provinciale di Catanzaro (che celebra proprio quest’anno 50 anni di fondazione e ha avviato su tutto il territorio provinciale una profonda informatizzazione e consapevolezza dell’importanza del donare) ha dato un input a tutte le comunali della provincia: lasciamo un segno, coloriamo i nostri muri, diamo la nostra impronta al territorio, dipingiamo in ogni comunale un murales e ricordiamo tutte le donne vittime di femminicidio. "A San Pietro Apostolo - si legge in una nota - in una ventosa e nuvolosa giornata autunnale, ha aperto il dibattito Francesco Parrottino, presidente Avis Provinciale Catanzaro ricordando i fatti di Loredana Scarone vittima di femminicidio a Stalettì il 25 Novembre di un anno fa. A coordinare il dibattito, la Presidente della Comunale Faustina Vincelli supportata da uno staff di giovani che ha colorato non solo il luogo dell’evento ma soprattutto un murales all’ingresso del piccolo borgo presilano".
"E’ rappresentato - spiegano - un braccio che porta i colori Avis, un braccio di donna ferito ma sempre teso verso ogni forma di bellezza e di rinascita, un braccio che innalza uno dei simboli più belli della femminilità e della primavera. La rosa, una rosa dai colori tenui che esprime fatica a colorarsi e a darsi una identità ed un tono, un bocciolo che fa fatica ad aprirsi e a diventare rosa brillante perché sorretto da un braccio che fa fatica a farsi amare, apprezzare, accettare. In un mondo ove spesso il verde intorno è solo un apparente paradiso ovattato dietro al quale si cela il pericolo incombente che è il divario tra genere. Al dibattito hanno preso parte figure professionali e sociali ben conosciute sul territorio, in particolare la Dott.ssa Maria Grazia Muri, pilastro fondamentale dell’associazione “Astarte” con sede a Catanzaro che opera su tutto il territorio provinciale e non a prevenzione e ausilio di ogni forma di violenza di genere, sottolineando l’attività di coordinamento tra le varie istituzioni territoriali e l’importanza della comunicazione e della presenza di strutture ricettive all’ascolto".
"A seguire - aggiungono - Vincenzo Russo e Giulia Chiodo, rispettivamente tecnico federale e campionessa Fiamme Oro Polizia di Stato per la sezione giovanile di pugilato, che hanno egregiamente parlato di un approccio più ampio volto alla non indifferenza del disagio e preparazione a difesa di un aspetto che non è assolutamente solo fisico ma soprattutto psicologico. Lo sport aiuta la comunicazione e soprattutto prepara ad una gestione sotto un’ottica di sicurezza e consapevolezza più ampia. Tutta la manifestazione si è svolta davanti ad uno straordinario pubblico di giovani composto dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado “ G. Sacco” guidati da una magistrale dirigente, Dott.ssa Maria Rosaria Maiorano che ha personalmente voluto la partecipazione all’evento dei ragazzi sottolineando l’importanza della educazione civica nelle scuole e dell’importanza dell’istituzione scuola stessa a formazione di donne e uomini che vogliono l’abbattimento di ogni forma di violenza. I ragazzi hanno colorato striscioni e cartelloni con immagini forti e piene di significato antiviolenza. A completamento i saluti dell’Amministrazione Comunale rappresentata da Maurizio Tomaino che altro non ha potuto se non ringraziare tutti i presenti per la partecipazione e complimentarsi con gli organizzatori per l’ottima riuscita dell’evento e soprattutto per l’importanza data al tema svolto sotto ogni punto di vista professionale e sociale".
© RIPRODUZIONE RISERVATA