
Roma - Si è conclusa l'assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, che con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva. Così una nota del Mit.
Reazioni
Mancuso (Lega): "Via libera Consiglio Superiore Lavori Pubblici conferma che futuro è già iniziato"
“Il via libera unanime dell’Assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici alla successiva fase della progettazione esecutiva del Ponte sullo Stretto è un passaggio decisivo che conferma la serietà del lavoro portato avanti dal ministro Matteo Salvini. Ancora una volta i fatti smentiscono chi, per anni, ha provato a bloccare un’opera strategica per il Mezzogiorno”. Lo dichiara Filippo Mancuso della Lega Calabria. “La Calabria sarà tra i territori protagonisti di questa trasformazione, con ricadute concrete in termini di crescita, lavoro e infrastrutture moderne. Il Ponte significa sviluppo, occupazione, investimenti e nuove opportunità per la nostra regione e per l’intero Paese. Mentre i professionisti del ‘no’ continuano a tifare per l’immobilismo, la Lega mantiene gli impegni e porta avanti un’infrastruttura destinata a cambiare il volto del Sud, collegandolo ai grandi corridoi europei e rafforzando la competitività del sistema Italia”.
Siracusano: "via libera odierno decisivo, sviluppo vince contro i gufi"
"Il via libera unanime del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici alla successiva fase della progettazione esecutiva del Ponte sullo Stretto di Messina rappresenta un passaggio di straordinaria importanza e una significativa accelerazione verso la realizzazione di un'opera strategica che il governo Meloni, la maggioranza di centrodestra e Forza Italia vogliono con grande convinzione. Ancora una volta vengono smentiti i gufi e quanti, per pregiudizio ideologico o convenienza politica, tifano contro il progresso e contro un'infrastruttura destinata a cambiare il futuro del Mezzogiorno e dell'Italia. Oggi vince la visione, vince il coraggio delle scelte, vince la determinazione di un governo che vuole trasformare in realtà ciò che per decenni è rimasto soltanto una promessa. Sappiamo che il percorso prevede ancora ulteriori passaggi, ma la direzione è ormai tracciata e non si torna più indietro. Il Ponte sullo Stretto diventerà realtà e sarà un potente motore di sviluppo, capace di generare investimenti, occupazione, turismo e nuove opportunità per la Sicilia, la Calabria e l'intero Sud, rafforzando al tempo stesso la competitività e la crescita dell'intero Paese". Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.
Ambientalisti: "il Ponte sullo Stretto si sta approvando su normative ad hoc con dl"
"Il Ponte sullo Stretto si sta approvando grazie a normative ad hoc approvate per decreto-legge, quindi con presunti requisiti di necessità ed urgenza, sempre sottoposti a voto di fiducia del Parlamento. Tutte le considerazioni e tutti i dubbi di carattere ambientale, naturalistico, sismico, strutturale, trasportistico, economico sono stati paradossalmente risolti con un rimando a progetto esecutivo e quindi se ne tratterà nel merito solo dopo che sarà affidato l'appalto dell'opera". Così le associazioni Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf Italia dopo che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva dell'opera. Secondo le Associazioni "è dunque su un rapporto di fiducia con questo governo e non su dati certi che si sta basando la decisione di un'opera mai realizzata al mondo, dai costi vergognosi, in un'area altamente sismica e dai valori ambientali e paesaggistici universalmente riconosciuti".
Schifani: "Altro passo avanti verso realizzazione"
Il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici segna un altro passo avanti verso la realizzazione del ponte sullo Stretto. Esprimo il mio sincero apprezzamento al governo Meloni e al suo ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per la determinazione con cui stanno portando avanti un'opera strategica per la mobilità della Sicilia e dell'intero Paese. La Regione è pienamente impegnata a sostenerne la realizzazione, avendo destinato 1,3 miliardi di euro dei Fondi per lo sviluppo e la coesione al Ponte. Il mio governo considera quest'opera una leva decisiva per la crescita dell'intero Mezzogiorno e continuerà a essere al fianco di tutte le istituzioni impegnate a trasformare in realtà quella che è stata una delle grandi intuizioni e dei sogni di Silvio Berlusconi”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani.
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