
Catanzaro - La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato il nuovo Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria, il Ministero della Cultura, gli enti locali e le istituzioni ecclesiastiche coinvolte, per il perseguimento della candidatura del sito seriale “Le testimonianze della cultura Italo-Greca tra Alto e Basso Medioevo” alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Il provvedimento recepisce il nuovo assetto organizzativo del Ministero della Cultura, conferma l’impegno dei soggetti sottoscrittori nella definizione di una strategia condivisa di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e demanda al Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale l’adozione degli atti necessari all’attuazione del Protocollo.
Tra gli altri provvedimenti approvati anche il Progetto esecutivo unitario delle attività celebrative per il 70° anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro, figura centrale della cultura e della letteratura italiana del Novecento. In materia di bilancio, sempre su indicazione del presidente Occhiuto è stato, poi, adottato il disegno di legge relativo all’assestamento del Bilancio di previsione della Regione Calabria per il triennio 2026-2028, provvedimento che sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva. All’interno dell’assestamento sono previste, tra le altre misure, Risorse aggiuntive regionali (Rar) da stanziare a favore di progettualità per rafforzare l’emergenza urgenza, per l’abbattimento delle liste d’attesa, e per la promozione del nuovo modello organizzativo relativo alle equipe itineranti; 6 milioni di euro per interventi di riduzione del rischio a seguito del ciclone Jolina del marzo 2026; 5,5 milioni di euro per un intervento di riduzione del rischio relativo a un’opera idraulica nel Comune di Vibo Valentia; 700 mila euro per spese correnti di Protezione Civile.
Deliberata anche l’integrazione e modifica del progetto di legge sul Rendiconto generale e sul Rendiconto consolidato dell’esercizio finanziario 2025, con la contestuale approvazione e trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale. Si tratta di un passaggio fondamentale per la verifica dei risultati della gestione finanziaria dell’Ente e per l’aggiornamento degli strumenti di programmazione economico-finanziaria della Regione. La Giunta ha inoltre accolto una serie di proposte in materia economica regionale dell’assessore al Bilancio, Patrimonio e Programmazione dei fondi nazionali e comunitari, Marcello Minenna.
Nel dettaglio, è stato approvato il Rendiconto dell’esercizio 2025 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (Epmr), disponendone la trasmissione al Consiglio regionale per gli adempimenti di competenza. Via libera anche al Piano delle attività 2026 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), documento che definisce gli indirizzi operativi e le azioni dell’Agenzia per il prossimo anno nelle attività di monitoraggio, controllo e tutela ambientale.
Approvato infine lo schema di accordo con la Fondazione Con il Sud nell’ambito delle iniziative per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di promuoverne il riutilizzo a fini sociali, culturali e di sviluppo per le comunità locali.
Deliberati, poi, una serie di atti in materia di Welfare dell’assessore Pasqualina Straface. Approvato lo schema di Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’utilizzo delle risorse del Fondo destinato alla promozione di misure di sviluppo economico e di sostegno ai cittadini delle regioni interessate da attività di estrazione di idrocarburi. Per l’annualità relativa alle produzioni del 2024, alla Calabria sono stati assegnati 2.950.766 euro. A questa somma si aggiungono 462.069,49 euro derivanti dalle economie maturate nell’ambito del precedente Programma Royalties Calabria, realizzato dagli Ambiti territoriali sociali. Le risorse complessivamente disponibili ammontano pertanto a 3.412.835,49 euro. La Calabria ha proposto di destinare le risorse a interventi di coesione e inclusione sociale, capaci di generare benefici concreti per le persone e le comunità del territorio. Una proposta che ha ottenuto il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con il provvedimento approvato dalla Giunta, le risorse saranno impiegate attraverso due specifiche linee di intervento: “Un passo in più”, finanziata con 1.912.835,49 euro, e “La Calabria ti fa compagnia”, con una dotazione di 1,5 milioni di euro. Entrambi i progetti sono finalizzati a rafforzare i servizi di welfare, promuovere l’inclusione sociale e sostenere le persone che vivono condizioni di maggiore fragilità. L’iniziativa consente di valorizzare integralmente le risorse disponibili, comprese quelle derivanti dalle economie di spesa, evitando che restino inutilizzate e trasformandole in azioni concrete a sostegno della coesione sociale e della qualità dei servizi rivolti ai cittadini calabresi.
Via libera anche allo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle federazioni della Funzione Pubblica e dei Pensionati, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione delle parti sociali alla definizione e all’attuazione delle politiche sociali regionali. L’intesa si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Rete della protezione e dell’inclusione sociale, avviato dalla Regione attraverso l’istituzione del Tavolo regionale e di specifici Tavoli tecnici dedicati al contrasto della povertà, ai servizi sociali e alla disabilità. Il Protocollo definisce modalità stabili di informazione, confronto e consultazione, favorendo una governance più condivisa e un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze sociali nella programmazione degli interventi destinati ai cittadini.
Con un’altra delibera dell’assessore Straface l’Esecutivo ha, poi, disposto la destinazione di 715 mila euro del Fondo nazionale per le Politiche sociali a favore degli Ambiti territoriali sociali della Calabria per il potenziamento dell’erogazione e della gestione dei servizi sociali sul territorio. Le risorse, individuate nell’ambito dei fondi già disponibili nel bilancio regionale, saranno assegnate agli Ambiti territoriali sociali attraverso una specifica istruttoria tecnica che sarà curata dal Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità. L’assegnazione terrà conto di una serie di criteri finalizzati a garantire una distribuzione equa ed efficace delle risorse, tra cui la consistenza della popolazione residente, il numero e la tipologia dei servizi sociali attivati o da attivare, il numero dei beneficiari coinvolti, il fabbisogno espresso dai singoli Ambiti e le risorse già assegnate per le medesime finalità. Qualora il totale dei fabbisogni ritenuti ammissibili dovesse superare la disponibilità finanziaria, le risorse saranno ripartite in maniera proporzionale sulla base delle esigenze accertate nel corso dell’istruttoria. Le risorse dovranno essere impiegate esclusivamente per interventi e servizi coerenti con le finalità del Fondo nazionale per le Politiche sociali, contribuendo al rafforzamento della rete di welfare e al miglioramento delle risposte ai bisogni sociali delle comunità calabresi.
Sempre su indicazione dell’assessore Straface, la Giunta regionale ha, inoltre, preso atto, delle economie maturate nell’ambito del Fondo per le non autosufficienze (Fna) relativo alle annualità 2014-2018, rendendo disponibili 2.346.598,99 euro da destinare al finanziamento di interventi e progetti individuali a favore delle persone in condizioni di disabilità gravissima. Il provvedimento nasce dall’esigenza di garantire il pieno e tempestivo utilizzo delle risorse disponibili, evitando che somme già stanziate rimangano inutilizzate e favorendone il reimpiego a sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie. L’obiettivo è quello di rafforzare il sistema integrato degli interventi sociali e sociosanitari sul territorio regionale, assicurando continuità ai servizi di assistenza e supporto. Le risorse saranno attribuite agli Ambiti territoriali sociali, che potranno impiegarle per la realizzazione di interventi e progetti personalizzati destinati alle persone con disabilità gravissima, nel rispetto delle finalità previste dal Fondo per le non autosufficienze. La delibera stabilisce inoltre che eventuali ulteriori economie riferite allo stesso periodo, qualora dovessero emergere successivamente, saranno anch’esse utilizzate dagli Ambiti territoriali sociali per le medesime finalità, incrementando così la capacità di risposta ai bisogni assistenziali delle persone non autosufficienti.
L’Esecutivo, infine, su proposta dell’assessore al Lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, ha autorizzato la proroga fino al 31 dicembre 2026 dell’esercizio provvisorio del Corap in liquidazione coatta amministrativa, accogliendo la richiesta del Commissario liquidatore. La misura è finalizzata a garantire la continuità dei servizi nelle more del trasferimento di beni, infrastrutture e funzioni agli enti subentranti, evitando vuoti gestionali. Il provvedimento consente di assicurare il rilascio e la gestione delle autorizzazioni allo scarico a favore delle imprese insediate o in fase di insediamento nelle aree industriali regionali. La proroga riguarda inoltre le attività necessarie alla gestione del sito di Crotone, comprese la manutenzione, il monitoraggio, il presidio ambientale e la messa in sicurezza della discarica e dell’impianto, nel rispetto delle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale. La decisione permetterà di garantire la continuità operativa fino al completo subentro di Sorical assicurando al contempo la tutela ambientale, il coordinamento del trasferimento delle funzioni del Corap e la salvaguardia degli interessi della procedura di liquidazione.
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