
Cosenza - Turismo sostenibile, slow tourism, turismo responsabile: nuovi modi di viaggiare, rallentando il ritmo e rispettando i luoghi che si sceglie di visitare. In Calabria se ne comincia a parlare proprio adesso, cercando di promuovere e mettere in moto pratiche virtuose di accoglienza al viaggiatore, proponendo itinerari nuovi e suggestivi all'interno della regione: è in questo filone di pensiero che si inscrive il lavoro dell'associazione di promozione sociale Route 106 - your travel experience in Calabria.
“Si tratta - si legge in una nota - di un team di lavoro composto da tre ragazze, che hanno fatto esperienza di turismo e accoglienza, sia in Italia che all'estero, e che propongono la visita di luoghi insoliti e suggestivi della Calabria attraverso un moto lento, circolare e armonico: come suggerisce il logo prescelto, la trottola, la Route 106 propone di viaggiare con la ‘filosofia dello strummolo’. Anche la scelta del nome non è casuale: la strada statale 106, che percorre il litorale ionico calabrese, è spesso menzionata per eventi spiacevoli e oscuri, e dunque lo scopo diventa proprio riabilitarla come punto di partenza di escursioni accompagnate da fiumare e uliveti, per raggiungere borghi e frammenti di storie passate custoditi da monti e vallate. Allo spazio radiofonico Tekne, venerdì 18 marzo si presenterà l'Associazione “Route 106” dalle 12 alle 13 sulle frequenze 105.7 fm e lo streaming della radio cosentina Ciroma.
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