Salta al contenuto principale

fragola-Image-2026_ad6dd.jpg

Curinga – Una festa che profuma di fragole fresche, di impegno collettivo e di quella genuina partecipazione popolare che oggi sembra sempre più rara. Si è svolta ieri ad Acconia la XXIX Festa della Fragola, un appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi più attesi del territorio e che continua a distinguersi per una caratteristica unica: nascere e crescere grazie alla sola forza della comunità.

Dietro la manifestazione - fanno sapere in una nota - c'è il lavoro dell'associazione Giovani Insieme, affiancata da decine di volontari che, con passione e spirito di appartenenza, dedicano tempo ed energie alla riuscita di un evento che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell'identità di Acconia. Nessun grande finanziamento, nessuna macchina organizzativa esterna: la festa continua a vivere grazie all'impegno condiviso di cittadini, associazioni e attività del territorio.

Protagonista assoluta è naturalmente la fragola di Acconia di Curinga, eccellenza del territorio e frutto simbolo di una tradizione agricola che continua a distinguersi per qualità e gusto. Un prodotto delicato, che richiede cura e rapidità nella lavorazione, e che proprio per questo diventa il cuore di un lavoro collettivo straordinario.

Nei giorni che precedono la festa, quintali di fragole fresche vengono distribuiti a famiglie, attività commerciali e laboratori artigianali. Le donne del paese si mettono all'opera nelle proprie case per preparare dolci e torte secondo ricette tramandate nel tempo, mentre bar e attività locali realizzano granite, gelati, sidro e numerose altre specialità. Un impegno enorme che coinvolge l'intera comunità e che trasforma il paese in un grande laboratorio del gusto.

fragola-3_b871a.jpg

I visitatori - raccontano - hanno potuto assaporare le tante declinazioni di questo frutto straordinario passeggiando tra gli stand allestiti per l'occasione, dove la fragola è stata proposta in ogni forma possibile, sempre valorizzata dalla freschezza della materia prima e dalla cura artigianale delle preparazioni. Ma la Festa della Fragola non è soltanto un evento gastronomico. È soprattutto una manifestazione che racconta una comunità. Ieri Acconia ha accolto centinaia di persone provenienti da tutto il circondario, attirate non solo dai prodotti tipici ma anche dall'atmosfera autentica che si respirava lungo le vie del paese. Volontari agli stand, cittadini impegnati nella distribuzione dei prodotti, addetti alla biglietteria, collaboratori coinvolti nell'organizzazione della serata musicale: ognuno ha dato il proprio contributo con naturalezza e spirito di servizio. Un'immagine che ha restituito il senso più vero delle feste popolari, quelle costruite non per interesse ma per appartenenza. Passeggiando tra le luci dell'evento e le note della musica che hanno accompagnato la serata, si aveva quasi la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, in un'epoca in cui le comunità si stringevano attorno alle proprie tradizioni e lavoravano insieme per realizzare qualcosa di bello da condividere.

La XXIX Festa della Fragola ha dimostrato ancora una volta che "l'unione, la partecipazione e il volontariato rappresentano una risorsa preziosa. La vendita dei biglietti, il lavoro gratuito dei volontari, la collaborazione delle attività locali e il contributo dei cittadini hanno reso possibile un evento capace di valorizzare contemporaneamente il paese e uno dei suoi prodotti più rappresentativi. In un tempo in cui spesso si ritiene che per organizzare grandi manifestazioni siano indispensabili ingenti risorse economiche, Acconia ha offerto una lezione diversa: quando una comunità crede nella propria identità e nelle proprie tradizioni, può dare vita a qualcosa di unico".

E ieri, tra il profumo delle fragole appena raccolte, il sorriso dei volontari e le tante persone accorse per partecipare alla festa, Acconia ha dimostrato ancora una volta "di custodire un patrimonio che va ben oltre un semplice evento: quello della condivisione, dell'appartenenza e dell'orgoglio per le proprie radici. Un patrimonio che, dopo ventinove edizioni, continua a rinnovarsi e a guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia".

fragola-Image-2026-05-31-at-11.27.09_478e8.jpg