
Decollatura - Oggi riprendono le lezioni anche all’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Costanzo”, guidato quest’anno da una nuova Dirigente Scolastica, professoressa Antonella Mongiardo. L’Istituto “L. Costanzo” comprende quattro plessi sparsi sul territorio di Decollatura, Soveria Mannelli e Lamezia Terme. Tre le tipologie di scuole facenti capo al “Costanzo”: Liceo Scientifico, con sede a Decollatura, Tecnico informatico, con sede a Soveria Mannelli, Professionale, con due distinte sedi, una a Soveria Mannelli e l’altra a Savutano, nel comune di Lamezia Terme. Gli Istituti Professionali del “Costanzo” presentano due differenti articolazioni sia nella sede di Soveria Mannelli (articolazione socio-sanitaria e agraria) che nella sede di Savutano (articolazione agraria e odontotecnica).
“Nel complesso – evidenziano in una nota - le scuole del “Costanzo” propongono quindi un’ampia offerta formativa agli studenti che vivono nel territorio del Reventino e del Savuto, offrendo loro una valida alternativa al pendolarismo”. L’Istituto manifesta, inoltre, la sua forte vocazione all’inclusività: “il Corpo Docente del “Costanzo” ha scelto all’unanimità quest’anno di formarsi, o di aggiornarsi se già formato, sui temi della disabilità e dell’azione educativa rivolta agli alunni con bisogni educativi speciali”.
La lettera della Dirigente Scolastica Antonella Mongiardo a studenti, docenti, personale ATA e genitori
“Cari studenti, docenti, personale ATA, genitori, buon anno scolastico! Oggi la scuola riparte, in presenza e nella speranza di tornare alla piena normalità. Grazie all’impegno di tutto il personale dell’IIS Costanzo, che ha operato con grande senso di responsabilità e spirito di squadra, i nostri quattro plessi sono pronti per accogliere nuovamente le attività didattiche, in locali attrezzati e sicuri. Ci sarà ancora da lavorare, probabilmente, per rendere gli spazi sempre più funzionali alla qualità didattica, ma senza mai perdere di vista la nostra idea di scuola, che è quella di un ambiente di apprendimento centrato sullo studente, luogo sereno, aperto, dinamico, flessibile, ricco di stimoli e di risorse, in cui la conoscenza non si trasmette, ma si costruisce, giorno dopo giorno. Con il tempo e il contributo di tutti, daremo il massimo per far crescere la nostra scuola e realizzare pienamente questa vision. In apertura d’anno scolastico, non abbiamo organizzato nulla di solenne, per una ben precisa ragione, perché dovrete essere voi, ragazzi, i veri protagonisti di questa giornata. Voi che, ogni giorno, con la vostra freschezza e vivacità date un’anima a questi edifici e senso al nostro lavoro. La vostra allegria e il vostro vociare, in questi ultimi due anni ci sono mancati moltissimo. Ecco perché, oggi, più che mai, sono eloquenti ed emozionanti per noi, più di qualunque discorso. Bentornati, ragazzi e professori dell’IIS Costanzo. A tutti voi il mio sincero augurio di ritornare, finalmente, alla vita di sempre, pur nel rispetto scrupoloso e attento dei protocolli di sicurezza.
Scuola Savutano
Si dice che le cose normali della vita quotidiana, che diamo per scontate, le apprezziamo davvero e ne comprendiamo il valore proprio quando ci vengono tolte. È vero. E mi riferisco, in particolare, al rapporto con gli studenti, allo stare in classe con loro, all’appello, alla spiegazione, ai lavori di gruppo, agli esperimenti, ai voti, ai commenti, agli scontri, alla ricreazione. A tutto ciò che è la mattinata di un insegnante. Quegli aspetti della routine quotidiana che, per un docente, significano di solito lavoro, dovere, obbligo di servizio, fonte, spesso, di stress e di tensioni.
Eppure, queste piccole cose ci sono sembrate un miraggio. La sospensione forzata delle lezioni ci ha dimostrato come il rapporto ravvicinato con i colleghi e con gli studenti sia per tutti noi, operatori della scuola, la vita vera. Sono un bene prezioso che per molto tempo ci è stato tolto, ma che ora, più che mai, vogliamo riavere. Ringrazio tutti coloro che, in questi mesi, si sono impegnati al massimo per organizzare e far funzionare la scuola a distanza, supportando chi si trovava in difficoltà. Grazie ai docenti, ai dirigenti, agli amministratori, ai tecnici, gli animatori digitali e alle famiglie che hanno collaborato seguendo da vicino i nostri ragazzi. Una straordinaria rete di solidarietà, che ha lavorato nell’ombra e in modo silenzioso, a riprova di quanto sia importante stare uniti nei momenti difficili. In questo primo giorno di scuola, accogliamo i nostri ragazzi con un bel sorriso, che, se pur coperto dalla mascherina, arriverà a loro comunque, attraverso i nostri occhi. Trasmettiamo il nostro entusiasmo e la nostra voglia di crescere insieme a loro. Facciamo in modo che vivano questo momento di ritorno a scuola come una festa interiore, che possano portare sempre con sé, anche in futuro, e custodire gelosamente nella scatola dei ricordi. Bentornati! La vostra preside”.
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