
Lamezia Terme – Partiranno domani, mercoledì 6 maggio, gli interventi di pulizia notturna nel centro di Nicastro. Pertanto, si rendono necessarie alcune modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta. Al fine di ridurre i disagi e rispondere alle esigenze di parcheggio dei residenti, dal Comune informano la cittadinanza che: “è stata resa disponibile l’area mercatale “Lucchino” (parte bassa) per la sosta dei veicoli; la Lamezia Multiservizi S.p.A. mette inoltre a disposizione il parcheggio del Terminal Colombo, utilizzabile fino alle 9:00 del 6 maggio 2026. Si invita i cittadini alla massima collaborazione, al fine di consentire il regolare svolgimento delle operazioni programmate e contribuire al miglioramento del decoro urbano”.
L’Amministrazione Comunale di Lamezia, intente, con questo primo intervento, avviare “un nuovo modello operativo nella gestione dell’igiene urbana, fondato su programmazione, organizzazione e controllo".
Con apposita ordinanza dirigenziale, firmata nei giorni scorsi, è stata disposta "l’istituzione temporanea del divieto di sosta con rimozione forzata nella giornata del 6 maggio 2026, dalle 00:00 alle 7:00, in diverse vie del centro di Nicastro, al fine di consentire un intervento di pulizia meccanizzata e spazzamento manuale delle strade, efficace e completo". Le vie interessate sono: Via I. Galli, Via Tevere, Via Ticino, Via Adige, Via Piave, Via Arno, Via Loriedo, Via A. D’Ippolito e Corso G. Nicotera nel tratto compreso tra gli incroci di Via Tevere, Via Po e Via Piave.
“Il provvedimento rappresenta – secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale nei giorni scorsi - un primo passo concreto verso un nuovo modello organizzativo destinato a diventare stabile nel tempo. In questa fase iniziale si partirà da alcune vie del centro, con interventi programmati e mirati, anche attraverso l’istituzione di divieti di sosta temporanei in specifiche giornate della settimana, necessari per consentire una pulizia efficace e completa. Si parte, ovviamente, dal centro urbano di Nicastro, in quanto area maggiormente popolata e con maggiore densità di traffico. Il modello sarà progressivamente esteso anche alle altre zone della città, a partire da Sambiase e Sant’Eufemia, seguendo una programmazione per aree omogenee articolata per zone (Zona A, Zona B, Zona C e successive)".
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