
Catanzaro - Forti raffiche di vento, piogge intense, qualche mareggiata e molti alberi caduti: é la situazione del maltempo di questa mattina in Calabria. C'é uno stato di allerta anche per prevenire un eventuale peggioramento. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per liberare case e strade invase dalla pioggia e per rimuovere gli alberi caduti che provocavano problemi per il traffico. In particolare, il traffico veicolare e pedonale su alcuni tratti del lungomare di Catanzaro Lido é stato interdetto a causa della violenta mareggiata che sta interessando la fascia jonica. Piogge che proseguiranno anche nella giornata di Ognissanti. Il sole ritornerà a brillare sulla Calabria già il 2 novembre. Gli esperti parlano di “estate di san Martino” in anticipo al centro-nord e, dal 3 novembre, anche tutto il sud. L’estate di san Martino durerà almeno fino al 15 novembre.
Arpacal: valori di precipitazioni e previsione
Raffaele Niccoli, dirigente del Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal fa sapere che “un'intensa perturbazione sta interessando tutto il territorio regionale con precipitazioni diffuse, localmente molto elevate. La perturbazione ha colpito inizialmente la fascia ionica settentrionale ed in particolare l'Alto Ionio Cosentino dove, nelle ultime 36 ore, a partire dalla mezzanotte di giorno 30 ottobre, si sono registrati valori di precipitazioni superiori ai 200 mm. Ad esempio nella stazione pluviometrica di Oriolo la precipitazione cumulata ha raggiunto i 230 mm a fronte dei 190 mm registrati nella stazione di Roseto Capo Spulico”.
“La perturbazione ha successivamente interessato anche le zone centrali e meridionali dove le precipitazioni più intense sono state registrate, a partire dalla mezzanotte di oggi e quindi con cumulate a 12 ore, a: Chiaravalle Centrale 210 mm, Mesoraca 150 mm, Serra San Bruno 150 mm, Fabrizia 130 mm. Tutti i corsi d'acqua dei bacini interessati dall'evento pluviometrico hanno fatto registrare un generale considerevole innalzamento dei livelli idrometrici. Forti venti con raffiche anche di oltre 80 Km/h hanno battuto il versante ionico calabrese con conseguenti intense mareggiate”.
“Nelle prime ore della mattina - prosegue la nota dell’Arpacal - si è registrata una criticità sul torrente Budello a Gioia Tauro, successivamente rientrata al diminuire delle precipitazioni. Attualmente non si hanno segnalazioni di gravi criticità sul territorio regionale nonostante le zone colpite siano state interessate da smottamenti e allagamenti diffusi”.
“Per le prossime ore sono previsti ancora fenomeni precipitativi di elevata intensità su tutta la fascia ionica e sul settore tirrenico-meridionale. Tali fenomeni saranno accompagnati anche da venti forti e mareggiate lungo le coste esposte”.
“Pertanto, considerato l’assetto idrogeologico del territorio regionale questo Centro Funzionale ha emesso un aggiornamento ed estensione dell'Avviso di Criticità in corso di validità, di livello Rosso (massimo livello di rischio) per tutta la fascia ionica e per il versante tirrenico meridionale; e di livello Arancione per i versanti tirrenico settentrionale e centrale”.
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