
Lamezia Terme - Proseguono le giornate formative di Medicina di Genere organizzate dall’Associazione italiana Donne medico, sezione Lamezia Terme che ha siglato un partenariato con l’Asp di Catanzaro per la formazione, con crediti per gli operatori sanitari di tutta la regione. Una serie di convegni aperti ad ogni specialità dove potevano iscriversi medici e infermieri per affrontare insieme diversi argomenti sugli aggiornamenti della medicina di genere. L’Associazione Italiana Donne Medico è infatti Provider dell’evento, in collaborazione con l’ASP di Catanzaro. Sei giornate, quindi, che si sono svolte nei mesi di maggio, giugno e settembre. Responsabili scientifici dell’evento, le dottoresse lametine Caterina Ermio e Raffaela Renne. Da questa unione con l’Asp, quindi, sono state organizzate le giornate che, spiega la dottoressa Ermio, “affrontano tematiche diverse ma che riguardano sempre la medicina di genere e quindi, patologie diverse, sempre orientate sulla differenza tra i due sessi. Questo perché, la medicina di genere non è la medicina delle donne ma di tutte le persone”. Secondo la dottoressa, infatti, “le differenze sono sostanziali per comprendere e migliorare terapie, diagnosi e trattamenti”.
La Medicina di Genere, in particolare, “è una necessaria e doverosa dimensione interdisciplinare della medicina che vuole studiare l’influenza del sesso e del Genere su fisiologia, fisiopatologia e patologia umana, vale a dire su come si instaurano le patologie, quali sono i sintomi, come si fa prevenzione, diagnosi e terapia negli uomini e nelle donne”.
Oggi, si è svolta la quinta giornata sul tema “Ambiente, Oncologia e differenze di Genere”. Si è parlato quindi di tutta la parte oncologica relativa alla tossicità di alcuni ambienti contaminati. Ci sono stati numerosi relatori che hanno relazionato su diversi argomenti. L’incontro è stato aperto dai saluti dell’on. Bologna, neurologa e Componente della XII Commissione della Camera dei Deputati che ha parlato della sua esperienza in Parlamento sul tema della sanità . L’ingegnere Fabio Dattilo, che è stato capo dei Vigili del fuoco, ha invece parlato di siti contaminati. A seguire diversi interventi di oncologi che hanno affrontato tematiche come le malattie oncoematologiche, neoplasie e contaminazione ambientale. Il 30 settembre è invece prevista l’ultima giornata dedicata al tema “Neurologia, Psichiatria e differenze di Genere”.

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