
Catanzaro - “Permettere agli studenti e agli anziani dell’hinterland lametino - di Curinga, San Pietro a Maida e Maida - di raggiungere più facilmente il Campus Salvatore Venuta, sia per motivi di formazione universitaria sia di tutela del diritto alla salute, essendo oggi molto problematico – per coloro i quali non posseggono un mezzo, disponibilità economica o qualcuno di fiducia che li possa accompagnare – potersi recare in modo diretto verso il Campus viste l’obbligato uso di più linee e mezzi di trasporto. Per tale motivo abbiamo richiesto – e ottenuto – un incontro all’assessore regionale ai trasporti De Gaetano, che si è subito dimostrato sensibile e disponibile a questa annosa problematica”.
E’ quanto dichiarano in una nota il rappresentante e coordinatore della consulta studenti del dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Catanzaro e Presidente del Circolo Arci di Curinga, Damiano Carchedi, e Felice Caristo, convinto sostenitore nelle innumerevoli vertenze universitarie portate avanti dal coordinatore della Consulta Studentesca, Carchedi, e membro del costituendo comitato inerente i problemi del trasporto pubblico verso il Campus Salvatore Venuta. Il Policlinico Universitario è divenuto oramai un punto nevralgico della formazione degli studenti calabresi – illustrano Carchedi e Caristo – e della tutela del diritto alla salute, e visto che sempre più giovani ed anziani necessitano di recarsi presso la sede sopra indicata, ma – per motivi di carattere economico o familiare – non sono in possesso di un mezzo proprio o non hanno possibilità di essere accompagnati, riteniamo fondamentale proporre all’assessore De Gaetano – che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità dimostrata – l’installazione di una linea bus diretta con tratto Curinga – San Pietro a Maida – Maida.
Tale richiesta – continua la nota – nasce dal fatto che è sempre più difficoltoso raggiungere il Campus – per gli studenti pendolari di cui si richiede l’incontro con l’assessore De Gaetano - in quanto è assente una linea diretta e gli stessi sono obbligati a tour de force per far coincidere le poche frequenze dei bus disponibili che partono da Lamezia , senza dimenticare che di tale tour de force è vittima anche quella fetta di popolazione anziana costretta , per motivi di salute o tagli a reparti ospedalieri vicini, a doversi recare presso il Policlinico Universitario. Soprattutto in un momento socio-economico drammatico - concludono - il trasporto pubblico è ancora di più un servizio essenziale e per tale motivo reputiamo fondamentale l’incontro con l’assessore regionale ai trasporti De Gaetano in quanto permetterebbe non solo ad anziani e studenti già iscritti di usufruire di un importante servizio ma permetterebbe la possibilità a chi non può curarsi, iscriversi o recarsi presso il Campus di avere un servizio che annullerebbe ogni tipo di dubbio e difficoltà alle rispettive famiglie dell’hinterland lametino interessato.
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