
Soveria Mannelli - Il futuro non è più una prospettiva lontana, ma una dimensione che già orienta le scelte in molti campi: dall'energia alla difesa, dalla sicurezza all'educazione. Sarà questo il filo conduttore della VI Università d'Estate sull'Intelligence, in programma dal 3 al 5 settembre alla Biblioteca "Michele Caligiuri" di Soveria Mannelli promossa dalla Società Italiana di Intelligence con il patrocinio di Università della Calabria, Rubbettino, Formiche, Fondazione Italia Domani e Lions International. I lavori si apriranno giovedì 3 settembre con l'inaugurazione affidata al presidente Socint, Mario Caligiuri, e a Florindo Rubbettino, editore e vicepresidente della Fondazione Italia Domani. Alle 16.30 il primo incontro, "Intelligence e magistratura: la collaborazione necessaria", metterà a confronto Vittorio Rizzi, direttore del Dis, Lorenzo Guerini, presidente del Copasir, e Giuseppe Amato, procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma, con il coordinamento di Flavia Giacobbe, direttore di Formiche.
Il venerdì è in programma una tavola rotonda su "La passione del futuro" con Roberto Paura dell'Institute for the Future, Giuseppe Rao, già alla Presidenza del Consiglio, e Valerio De Luca, direttore di Spes Academy, coordinati da Alessandro Ferrara, direttore di Gnosis dal 2024 al 2026 e, nel pomeriggio "Energia e intelligence", con gli interventi di Francesca Mariotti, presidente Enea, Alfio Rapisarda, responsabile Sicurezza Eni, e Valerio Giardina, responsabile Sicurezza Enel. Sabato infine "Intelligenza artificiale e interesse nazionale" con Gianluigi Greco, coordinatore del Comitato sull'IA della Presidenza del Consiglio dei ministri, Gian Luca Foresti dell'Università di Udine e Michele Colajanni dell'Università di Bologna. Nel pomeriggio il panel conclusivo, "Intelligence e difesa", con Barbara Carfagna, giornalista Rai, Stefano Mannino, presidente del Casd, e Giuseppe Cossiga, presidente dell'Aiad.
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