
Gioia Tauro - Funzionari e tecnici dell'Opac hanno compiuto questa mattina un primo sopralluogo nel porto di Gioia Tauro in vista dell'arrivo delle armi chimiche siriane. La visita si è svolta nel riserbo più totale. Dopo una riunione nella Capitaneria di porto, un corteo di auto, scortate da polizia, carabinieri e guardia di finanza, ha condotto i funzionari dell'Opac sulle banchine dove c'è stato il sopralluogo. Nessuna indiscrezione è trapelata sull'esito della giornata gioiese dell'Opac.
Prefetto: "In giorni trasbordo analisi aria da Vf"
Nei giorni del trasbordo delle armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro, per avere la massima sicurezza, "verrà posizionata la strumentazione fornita dal Viminale-dipartimento Vigili del fuoco per l'analisi dell'aria (Sigis2) ai fini dell'attività di monitoraggio ambientale". Lo ha detto il Prefetto di Reggio Calabria ai sindaci di Gioia Tauro, Rosarno e S.Ferdinando, al presidente della Provincia e ad un assessore regionale dopo una riunione tecnica che ha fatto seguito al sopralluogo Opac.
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