
Lamezia Terme – Gasolio self a 2.375 € e benzina a 2.180 €. Sono i prezzi medi aggiornati a questa mattina dei carburanti in Calabria. La regione si colloca nelle posizioni alte soprattutto per benzina e gasolio, mentre il prezzo del GPL e quello del metano risultano meno elevati nel confronto tra le altre regioni. Gli aumenti dei carburanti pesano solo sulle tasche delle famiglie, ma anche su chi usa l'auto ogni giorno per lavoro o possiede un veicolo. Camionisti, tassisti e rappresentanti di commercio, le categorie più in affanno.
Osservando i prezzi alla pompa, nelle città calabresi si registrano valori in alcuni casi superiori alla media regionale, mentre in autostrada i prezzi risultano ancora più elevati.
Intanto, oggi pomeriggio, Lamezia scende in piazza (sull’isola pedonale di corso Nicotera a partire dalle 17:30) contro il caro carburante. Una protesta pacifica per far sentire che anche in città la situazione è divenuta insostenibile. Cittadini e promotori dell’iniziativa proveranno a trasformare il malcontento in una voce collettiva che parte da Lamezia Terme.
Sale il costo del gasolio, l'Eni mette un tetto ai prezzi
Il taglio delle tasse sul gasolio deciso dal governo si dimezza e l'Eni risponde annunciando un tetto ai prezzi dei suoi carburanti, per 30 giorni. Governo e consumatori plaudono alla decisione, ma intanto i camionisti di Assotir evocano lo sciopero per il caro-diesel. I ministri Urso e Pichetto hanno convocato i petrolieri per l'8 ottobre, per chiedere di aumentare la produzione delle raffinerie e far scendere i prezzi.
Il 16 settembre, il Consiglio dei ministri aveva prorogato il taglio delle accise e dell'Iva sul gasolio, ma lo aveva ridotto: da 17 centesimi al litro, era sceso a 12,2 centesimi dal 18 al 25 settembre, e a 6,1 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre. L'Unione nazionale consumatori calcola che "il gasolio salirà domani da 2,421 euro al litro a 2,482 in autostrada, mentre nella rete stradale passerà da 2,338 a 2,399 euro al litro, con un rincaro giornaliero del 2,6%". "Per gli automobilisti si tratta di un aumento netto da 3 euro a pieno", scrive il Codacons. Ma nel pomeriggio, è arrivato l'annuncio a sorpresa di Eni. Il colosso italiano dell'energia, il cui controllo è pubblico, ha fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive, pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina. Il price cap "sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno".
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