
Roma – “La presidente Rosy Bindi ci dica i nomi, dica chiaramente a quale Obbedienza o a quali Obbedienze si riferisce quando parla genericamente dell'esistenza di alcuni condannati al 416 bis negli elenchi di massoni sequestrati. Noi vogliamo e pretendiamo, in questo preoccupante clima politico preelettorale di tutti contro tutti, che si faccia chiarezza nella massima trasparenza. Siamo stufi di strumentalizzazioni e di subire attacchi immotivati”. Ad affermarlo è il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Stefano Bisi, replica alle dichiarazioni della presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi a “Presa Diretta”.
“Si faccia chiarezza, - sostiene Bisi - quindi, e si precisi anche quando temporalmente gli eventuali nomi di cui la presidente parla e che sarebbero negli elenchi sequestrati a tutti sono stati affiliati. Affermo questo perché ci possono essere dei clamorosi casi di omonimia e anche di persone che sono state espulse e che non hanno più rapporti con la Massoneria ufficiale. La stessa cosa è avvenuta ed avviene per quanto riguarda partiti politici ed altre associazioni. Anche lì ci sono stati condannati e indagati”.
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