
Lamezia Terme, 12 luglio - L'Anas comunica ufficialmente in una nota diramata in queste ore di aver aperto al traffico 15 nuovi km sulla Salerno Reggio Calabria, nel tratto compreso tra Altilia e Falerna, dove i lavori sono iniziati nel 2007. La Società, inoltre, precisa che sull'A3 saranno previste diverse nuove aperture il 25 luglio. Dall'Anas spiegano come si siano concluse in queste ore "tutte le operazioni tecniche e le ultime attività lavorative che hanno consentito, in occasione dei prossimi weekend di luglio, l`apertura di un tratto, a doppia carreggiata, che attraversa i comuni del basso cosentino e del catanzarese". "Grazie al tratto oggi aperto al transito – ha detto il presidente Anas Pietro Ciucci - gli spostamenti verso il litorale e verso l’aeroporto di Lamezia saranno più agevoli fin d’ora e, soprattutto, in vista del prossimo esodo estivo, saranno sensibilmente ridotti i tempi di percorrenza del traffico autostradale nelle province di Cosenza e Catanzaro”. Dei 15,6 km oggi aperti al traffico, 7 km che erano già stati aperti in via provvisoria la scorsa estate per consentire l’esodo. Il tratto in questione è stato ora completato con la pavimentazione drenante e la segnaletica verticale e orizzontale. La nuova piattaforma stradale ha una larghezza complessiva pari a 25 metri e ogni carreggiata è costituita da due corsie di 3,75 metri ciascuna oltre alla corsia di emergenza. Il costo sostenuto per la realizzazione dei 15,6 km ammonta a 243 milioni di euro (finanziati in parte con i fondi Pon Trasporti 2000-2006). “Nel confermare il termine di tutti i lavori in corso entro il 2013 – ha concluso Pietro Ciucci – ringrazio per la pazienza dimostrata tutti gli utenti che negli ultimi mesi hanno subito disagi per alcune chiusure autostradali dovute all’incremento delle attività lavorative, che hanno reso possibile il completamento del nuovo tracciato tra Altilia-Grimaldi e Falerna”. Disagi, quelli sopportati dagli automobilisti lungo questo tratto , che si protraggono dall'inizio d'apertura dei cantieri, con lunghe code, sia in estate che in inverno, a causa di incidenti e frane che hanno comportato, spesso, percorsi alternativi e relativo aumento di tempi di percorrenza e costi aggiuntivi di benzina e gasolio.
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