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Catanzaro – L’Asp di Catanzaro è la prima azienda sanitaria pubblica in Italia che formerà una squadra multidisciplinare sulla metodica americana il “Circolo della sicurezza” (Circle of Security - COS), un programma che utilizza, in forma sintetica, gli elementi chiave di un protocollo più esteso, validato in tutto il mondo e con prove di evidenza clinica, per il sostegno delle funzioni genitoriali nel corso dello sviluppo - specie in presenza di minori con fragilità - e a tutela  degli aspetti psicoeducativi, clinici e assistenziali.

Nell’ambito della linea progettuale - obiettivi di piano Percorso nascita, la dott.ssa Maria Teresa Napoli quale Referente scientifico per la rete consultoriale territoriale con la collaborazione dello staff di progetto dott. Antonello Talarico, ha promosso un corso di formazione, che si svolgerà a Catanzaro Lido, a partire da oggi, martedì 13 a sabato 17 ottobre, rivolto a psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri pediatrici e ostetriche di cui sarà  responsabile scientifico il dott. Domenico Perri, che, nella medesima linea progettuale, è Referente scientifico per l’area rete emergenza e rete ospedaliera. Gli obiettivi principali del programma “Circolo della Sicurezza” (COS) sono quelli di favorire le dinamiche e i rapporti all’interno del nucleo, attraverso interventi finalizzati a conoscere e valutare le dinamiche relazionali ed educative nel rapporto genitori-figli e nel rapporto di coppia; di stimolare il nucleo, attraverso attività psicoeducative e/o psicoterapeutiche mirate, ad occuparsi in maniera adeguata del minore e delle sue esigenze emotive e psicologiche e di favorire l’integrazione del nucleo familiare all’interno del contesto sociale aiutandolo a rapportarsi in maniera appropriata alle varie istituzioni di riferimento. Il COS si presta ad un lavoro per il sostegno delle funzioni genitoriali in tutto il corso dello sviluppo, adolescenza compresa.

Il corso, dal quale nascerà una sperimentazione, intende formare professionisti e far conoscere, anche con il supporto dei video feedback, le strategie associate all’interazione genitore-bambino secondo il modello Circle of Security, al fine di creare e potenziare un saldo legame di attaccamento nella relazione genitori e figlio per favorire uno sviluppo armonico del bambino.
Nell’ambito di tale sperimentazione verrà attivato uno spazio anche per le famiglie provenienti da altri paesi del mondo, al fine di affinare le competenze transculturali degli operatori ASP. Tale ulteriore intervento vedrà, anche, il coinvolgimento nell’intero percorso di alcuni operatori della rete degli SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati- Ministero dell’Interno) operanti nel territorio provinciale.

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