
Reggio Calabria, 15 ottobre - ''La relazione della Commissione d'accesso ha posto tantissimi problemi che d'altronde sono sotto gli occhi di tuttì". Lo ha detto il prefetto Vincenzo Panico che guiderà la commissione incaricata di gestire il Comune di Reggio dopo lo scioglimento per mafia. Panico è stato avvicinato da numerosi giornalisti subito dopo essere uscito dalla Prefettura dove si è intrattenuto per diverse ore con il prefetto Vincenzo Piscitelli che gli ha notificato il decreto di scioglimento dell'Ente firmato dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano e la relazione del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri. Nel breve tragitto che separa la Prefettura da Palazzo San Giorgio, sede del municipio (entrambi i palazzi affacciano su piazza Italia), Panico ha aggiunto: "Del mio lavoro non intendo anticipare nulla se non di onorare fino in fondo col nostro impegno e con tutte le nostre energie la decisione del Governo e del ministro Cancellieri. Voglio inoltre ribadire che il Governo non vuole assolutamente lo svilimento degli Enti locali. Per questo mi sento al servizio dei cittadini e della comunità tutta di Reggio Calabria". "E' chiaro - ha concluso Panico - che le prime cose da fare riguardano una ricognizione completa della questione contabile del Comune. Cercheremo di evitare il dissesto".
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