
Catanzaro - In netta corrispondenza al Piano Nazionale per il Diabete, che da dicembre 2012 detta le linee guida nazionali per la cura e la prevenzione del diabete e riconosce l’apporto fondamentale del volontariato, molte associazioni calabresi legate dalla medesima finalità si sono riunite in una Federazione. La Federazione Diabete Calabria si ispira, infatti, a quanto previsto a livello nazionale e a quanto recepito su base regionale per affrontare le problematiche relative al diabete, individuando gli obiettivi centrati sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce, sulla gestione della malattia e delle complicanze, sul miglioramento dell’assistenza e degli esiti. Proprio nella regione che detiene il poco invidiato record nazionale della maggiore percentuale di persone con diabete di tipo 2 (circa il 10%), ed è seconda per il numero di persone con diabete di tipo 1, il coordinamento regionale democratico e rappresentativo tra le associazioni era a dir vero auspicabile. L’ente regionale, già sottoposto a un Piano di rientro per l'eccessivo deficit dei budget sanitari ma tra i primi ad aver recepito il Piano Nazionale Diabete, potrà essere così supportato da una solida base associativa, chiamata a svolgere un ruolo preponderante nel processo di applicazione delle linee guida. La Federazione, intanto, sarà riconoscibile attraverso un logo comune ed ha fissato al Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro la propria sede legale.
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