
Catanzaro, 8 novembre - I giudici della Corte d'assise d'appello di Catanzaro hanno confermato la condanna di primo grado a 22 anni di reclusione per Santino Accetta, ritenuto responsabile dell'omicidio di Cristian Galati, il giovane di 24 anni ucciso con calci e pugni ed il cui corpo fu bruciato a Curinga la notte di capodanno del 2009. Nel corso della requisitoria il sostituto procuratore generale aveva chiesto la condanna dell'imputato alla pena dell'ergastolo.
Per l'omicidio di Galati, nell'aprile del 2011, i giudici della Corte d'assise d'appello di Catanzaro hanno assolto Pietro Mazzotta e ridotto da 30 a 15 anni di reclusione la condanna per Emanuele Caruso. L'accusa ha sostenuto che Galati fu ucciso per contrasti con Accetta il quale lo avrebbe accusato di avergli bruciato l'automobile.
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