
Lamezia Terme, 31 maggio - Figlio d'arte sì, ma dimostrando propria bravura, estro e capacità. Questo è Luca Abbruzzino, selezionato a Napoli nell'ambito del premio "Miglior chef emergente del Sud d'Italia" ed è la prima volta che la Calabria partecipa a questa manifestazione. La kermesse partenopea ideata dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona e da Witaly, ha visto la partecipazione di giornalisti specializzati e rappresentanti delle principali guide gastronomiche italiane. Luca è figlio dello chef Antonio Abbruzzino, tra i cuochi calabresi più affermati, e lavora come sous chef (secondo nella gerarchia della cucina) nel ristorante omonimo a Catanzaro. Alla giuria, il giovane chef ha proposto ravioli di fave con la buccia, vincotto e fonduta di formaggio e ricotta forte, per il tema "lieviti e fermenti" e insalata con il baccalà e gelato di cipolla di Tropea, come tema libero.

Luca Abbruzzino ha al suo attivo i corsi di primo livello per Sommelier Ais e per assaggiatore di formaggi Onaf e il corso di panificazione per ristorazione. Inoltre è risultato primo classificato al "Grand Junior Cooking Contest" che si è tenuto a Massa Carrara a marzo. "Per la creazione di un piatto - dice Luca Abbruzzino - non c'é bisogno di fermarsi a pensare, ma l'intuizione deve nascere spontanea, soprattutto da scene di vita quotidiana. Amo tutte le materie prime, mi piace studiarle. Ho fatto della ristorazione una scelta dove penso che sacrifici e soddisfazioni personali devono avere un giusto equilibrio. La mia è una cucina creativa, pur rispettando i criteri fondamentali della tradizione".
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