Villa San Giovanni, 10 dicembre - I lavoratori Lsu-Lpu hanno sbarrato l'ingresso agli imbarchi dei traghetti in partenza da Villa San Giovanni e diretti in Sicilia. Le bandiere dell'Unione Sindacale di Base (Usb) campeggiano in ogni angolo del piazzale. Agli imbarchi e nei pressi dello svincolo dell'A3 di Villa San Giovanni sono presenti polizia e carabinieri che controllano la situazione dell'ordine pubblico. La protesta, secondo quanto si è appreso dalle forze dell'ordine, non ha avuto particolari momenti di tensione. La polizia stradale sta provvedendo a far defluire il traffico. I mezzi pesanti diretti in Sicilia sono stati dirottati direttamente a Reggio Calabria dove possono imbarcarsi sui traghetti. Per i mezzi leggeri, invece, è prevista l'uscita allo svincolo autostradale dell'A3 di Campo Calabro e dopo aver percorso un tratto della statale 18 possono rientrare a Villa San Giovanni dove accedono agli imbarchi by-passando lo sbarramento attuato dai precari.I lavoratori Lsu-Lpu della Calabria hanno bloccato gli imbarchi dei traghetti a Villa San Giovanni e lo svincolo dell'autostrada A3.''Siamo stati traditi dal ministro Fornero che aveva promesso un tavolo tecnico finalizzato alla stabilizzazione dell'intero bacino dei precari che riguarda circa cinquemila lavoratori'' ha detto il segretario regionale dell'Unione Sindacale di Base (Usb), Aurelio Monti. "I precari - ha aggiunto - sono come i lavoratori in nero con la differenza che questa volta a sfruttare questa gente é direttamente lo Stato". Stesse richieste sulla stabilizzazione sono state rivolte alla Regione affinché disponga la proroga dei contratti e il pagamento delle spettanze arretrate già maturate.
Aggiornamento ore 17:40
Il segretario regionale dell'Unione sindacale di Base, Aurelio Monti, ha annunciato ai lavoratori precari che la Giunta regionale sta approvando una "variazione di bilancio che consentirà - ha detto - la proroga dei contratti e la copertura per il 2013". Il presidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, inoltre, ha fissato per mercoledì 14 dicembre una riunione con una delegazione dei precari. In quella occasione i lavoratori Lsu-Lpu hanno già deciso che terrà un sit-in nei pressi della sede del consiglio regionale. "Abbiamo avuto queste prime risposte - ha aggiunto Monti - ma il nostro obiettivo resta sempre la stabilizzazione di tutti precari. E' per questo motivo che resterà la mobilitazione e lo stato di agitazione in tutti i comuni. Il Prefetto di Reggio Calabria, inoltre, ha inviato un fonogramma al Ministero del Lavoro sulla nostra protesta e ci auguriamo che arrivino presto risposte concrete per far fronte ai nostri problemi".
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