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Lamezia Terme, 26 febbraio - L'ondata del Movimento 5 stelle travolge anche la Calabria. Il partito di Beppe Grillo è il più votato alla Camera con il 24,85% contro il 23,80 del Pdl ed il 22,37 del Pd, vero sconfitto di queste elezioni anche in Calabria, dove ben altre erano le aspettative. La partita, alla fine, se l'aggiudica il centrodestra (che prende 6 senatori su 10, mentre alla Camera ottiene 4 seggi contro gli 11 del centrosinistra pur avendo la maggioranza dei voti) trascinato dal Pdl che nonostante il forte calo rispetto a cinque anni fa (-17,46%) si conferma come forza maggioritaria nella regione. Un esito su cui pesa sicuramente la figura del governatore Giuseppe Scopelliti, che è riuscito a tenere compatto il partito, probabilmente anche grazie all'azione di governo regionale ed a centrare un risultato su cui ben pochi, prima delle elezioni, erano pronti a scommettere. Non solo. Scopelliti è riuscito anche a far eleggere al Senato il capogruppo alla Regione della lista che porta il suo nome grazie al risultato di Grande sud (3,01%) che solo in Calabria ottiene un risultato soddisfacente rispetto al resto d'Italia, venendo premiato con l'elezione dell'unico parlamentare della lista a livello nazionale. Fallisce il tentativo di conquista del Pd, anch'esso in forte calo rispetto al 2008 (10,2%) ed incapace di scalfire la forza della coalizione avversaria. Il Pd paga la scelta di candidati che alla fine non sono risultati graditi all'elettorato, anche se molti usciti dalle primarie, e di alcuni "paracadutati" da Roma, come la presidente nazionale del partito Rosy Bindi. Ma critiche e polemiche avevano fatto seguito anche allo svolgimento delle primarie. Resta il dato del Movimento 5 stelle, col quale i partiti tradizionali dovranno necessariamente fare i conti, anche in previsione delle prossime regionali, in programma tra due anni. I grillini riescono a conquistare due roccaforti storiche della sinistra come le città di Cosenza e Crotone, dove sono in assoluto la forza più votata, superando le coalizioni di centrodestra e centrosinistra. M5S è anche il primo partito in provincia di Cosenza e Crotone e nella città di Reggio Calabria, dove ottiene il 28,48% dei consensi. Confermato, anche in Calabria, il dato deludente della coalizione di Monti che, alla fine, porta a caso un solo deputato dell'Udc ottenendo, alla Camera, il 10,49%, con il crollo del partito di Casini (4,09% contro l'8,23%) e la debacle di Fli, che ottiene solo lo 0,87%.

 

Primi commenti degli eletti calabresi M5S arrivano tramite Facebook

Arrivano dalle pagine facebook i primi commenti, pieni di soddisfazione, dei neo-deputati del Movimento 5 stelle eletti in Calabria. "Malgrado qualcuno - scrive la capolista Dalila Nesci, studentessa di 26 anni - siamo arrivati a Roma! Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo risultato. La campagna elettorale è finita, il lavoro del M5S continua". Dello stesso tenore il post di Federica Dieni che dopo avere ringraziato i sostenitori aggiunge: "Da oggi si lavorerà senza sosta per il bene del nostro amato Paese. E' un onore ma anche una grandissima responsabilità e faremo di tutto per rappresentare al meglio le istanze della Calabria in Parlamento. In Calabria e a Reggio siamo il primo partito alla Camera". Paolo Parentela, invece, sottolinea che "é la prima volta nella storia d'Italia che un Parlamento sia costituito da 170 (circa) deputati e senatori alla loro prima elezione. Mai un numero così alto contemporaneamente di gente nuova. Non la chiamate rivoluzione questa? Non la chiamate democrazia???". "Non ho parole - posta Sebastiano Barbanti - per descrivere quello che sta succedendo. Sono contento perché c'é una speranza per la Calabria. Sono felice perché è una vittoria di tutto il gruppo. Grazie a tutti per aver contribuito a far si che questo sogno si realizzasse. Ora continuiamo a stare tutti insieme ed a lavorare uniti".

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