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Riceviamo e Pubblichiamo

Catanzaro, 7 dicembre – “Sta per arrivare il 9 dicembre e tutto tace, nessun intervento politico-istituzionale in merito alla soppressione del treno dei pendolari, nessuna dichiarazione o intervento, di Presidenti, Assessori, Amministratori, Commissari, ecc. Dal prossimo 9 dicembre, con il nuovo orario ferroviario, le FF.SS. hanno pensato bene di sopprimere il treno regionale Catanzaro lido – Lamezia Terme delle 7:40, praticamente il treno dei pendolari, lavoratori e studenti che ogni mattina si recano da CZ lido, passando poi per la stazione di Catanzaro - Germaneto per raggiungere la città di Lamezia Terme. Possibile che una decisione del genere sia stata presa con tanta superficialità? Com’è possibile sopprimere un treno di vitale importanza per gli utenti, tanto da rientrare nella fascia protetta durante le agitazioni sindacali? Già da oltre un anno, a causa del cedimento del ponte ferroviario, siamo stati costretti ad utilizzare, il alternativa al treno, autobus veramente fatiscenti, basta ricordare l’avventura della scorsa estate finita su televisioni e web, con i viaggiatori schierati nel piazzale della stazione di S. Eufemia Lamezia a spingere il bus, per farlo ripartire. Adesso nemmeno questo! Chiaramente dalla Regione Calabria e dalle Ferrovie tutti nicchiano. Intanto, per il momento, lavoratori e studenti dovranno affidarsi alle proprie auto per andare a Lamezia Terme, con ciò che deriva in termini di costi, oltre al danno ambientale. Mentre altre città si organizzano per rafforzare il trasporto pubblico, da noi si va nella direzione opposta. Sicuri che il nostro sia un capoluogo di regione? Saranno più di 20 anni che si parla di collegamenti tra Catanzaro e Lamezia, e invece per raggiungere l’aeroporto o la stazione ferroviaria bisogna ricorrere sempre e comunque all’auto. L’altro giorno leggevamo alcune dichiarazioni di politici e non che la città aveva messo le ali, noi anziché volare ci accontenteremmo di viaggiare in bus per raggiungere il posto di lavoro”.

 

Pina Rubino assieme ad altri lavoratori e studenti

 

Aggiornamento ore 17:30

Sulla soppressione del treno Catanzaro Lido-Lamezia Terme delle 7:40 a partire dal prossimo 9 dicembre è intervenuto oggi l'on. Mario Magno in consiglio regionale con un'apposita interrogazione. Magno ha chiesto un impegno formale al "Presidente e la Giunta Regionale ad attivarsi presso gli uffici regionali di Trenitalia per concordare strategie idonee ad evitare la soppressione della suddetta corsa o comunque a favorire una mobilità migliore per gli utenti che normalmente usufruiscono di tale servizio".

 

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