
Lamezia Terme, 26 maggio - Pino MAsciari, il testimone di giustizia da anni sotto scorta perchè minacciato dalla criminalità organizzata vibonese, è rientrato a casa a Torino dopo che da più di 24 ore se ne erano perse le tracce a Cosenza, dove aveva partecipato ad una rappresentazione teatrale sulla sua storia. In un comunicato su suo blog, Masciari spiega di essersi allontanato da solo, aver spento il cellulare e di essersi diretto a casa con mezzi di fortuna perchè non voleva far rischiare la vita ad altre persone essendo stato lasciato senza scorta proprio in terra di calabria, la sua regione che ha abbandonato per via delle minacce della 'ndrangheta. Di seguito riportiamo integralmente il suo comunicato in cui spiega l'accaduto e il fax mandato al Prefetto.
"Io Pino Masciari ho ed avrò sempre grande rispetto per le regole dello Stato e attenzione per l’altrui e la mia sicurezza. Per questo e nessun altro motivo mi sono sentito costretto ad auto-proteggermi e a tornare a casa, non ritenendo giusto di esporre i civili che mi stavano accompagnando in quanto versavo, per l’ennesima volta, privo di protezione in terra di Calabria. Di seguito la mia comunicazione inviata il 24 maggio 2012 ore 9:00 all’Autorità Territoriale per avvisare del mio stato e della mia indotta e forzata scelta prima di praticarla".
La comunicazione di Masciari al Prefetto di ieri mattina
"A S. E . Prefetto e p.c. a persone di mia fiducia. Oggetto: Urgente Comunicazione Giuseppe Masciari. La presente, quale documento ufficiale, è per comunicare che in questo momento sono a Cosenza, Calabria, e sono stato “ abbandonato” dal personale di scorta, con la conseguenza che sto provvedendo di rientrare a Torino con mezzi pubblici o di fortuna. Vani sono stati i tentativi di contattare il personale di scorta di riferimento di ………… . Pertanto mi rivolgo a Lei per un intervento immediato che tuteli la mia persona e per denunciare il susseguirsi di mancate condizioni di sicurezza che avvengono, in particolar modo in Calabria, e che mi espongono a serio rischio.n Reputo le Autorità preposte responsabili se dovesse accadere qualcosa alla mia persona. 24 maggio 2012 (ore 9:00). Cordialità".
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