Platania, 26 ottobre - Un’elezione unanime quella che ieri ha riconfermato l’arch. Paolo Nicolazzo alla presidenza della Pro Loco Platania. L’Assemblea dei Soci, ha infatti deciso di dare nuovamente mandato, per la quinta volta, al presidente uscente, con un chiaro riconoscimento del lavoro svolto in questi lunghi anni. “Sono soddisfatto per il sostegno e il riconoscimento dimostratomi dai soci della Pro Loco – ha detto il Presidente Nicolazzo – è inutile nascondere che dovremmo rimboccarci le maniche, così da incrementare il numero e la qualità delle iniziative che organizzeremo in futuro. Con la crisi crescente siamo un riferimento certo per le istituzioni e un baluardo importante per la promozione e la tutela della cultura e dei valori territoriali. Il nostro ruolo nella vita della comunità è fondamentale ed intendiamo viverlo con responsabilità e passione”.
Nella stessa assemblea sono stati definiti anche i membri del Consiglio Direttivo che risulta composto dai riconfermati consiglieri : Antonio Costanzo Liguori, Antonio Grandinetti, Francesco Giovanni Nicolazzo, Giovanni Fragale, Giovanni Grandinetti seguiti dai neoconsiglieri Angelo Vaccaro, Antonella Caputo, Antonio Santacroce, Ferdinando Cimino e i membri del Collegio dei Revisori dei Conti che risulta composto da Maria Vaccaro (Presidente), Bruno Gallo (revisore), Francesco Cappello (revisore).
Nel corso dell’assemblea il Presidente Nicolazzo dopo aver illustrato brevemente il resoconto delle attività poste in essere in questi ultimi anni, ha anche evidenziato, con enfasi e passione, le varie problematiche legate al territorio, quelle che sono state le difficoltà incontrate lungo il cammino, esprimendo con fermezza la volontà di continuare il percorso fin qui intrapreso, e di continuare a creare un rapporto fattivo tra la Pro Loco, gli Enti Pubblici e le associazioni del territorio. Non mancherà, naturalmente, il rapporto di collaborazione con il Comune, un rapporto che il presidente, auspica intenso e fruttuoso.
“L'impegno del nuovo Consiglio – dice il presidente – sarà massimo, e nell'interesse comune vogliamo intensificare l'attività sociale, fare della nostra associazione un organismo dinamico, degno di questi tempi. La Pro Loco deve rappresentare un intenso momento di sollecitazione, proposizione e unione di tutte le risorse umane del posto, l'auspicio, come sempre, è quello di poter coinvolgere nuovi volontari, soprattutto giovani, che abbiano passione e la voglia di dedicare parte del proprio tempo libero per migliorare, valorizzare e promuovere la propria località, la propria terra”. Nicolazzo, ha concluso con un ringraziamento per “tutti i collaboratori per il preziosissimo supporto che hanno dato in tutte le iniziative promosse e per tutti quelli che hanno onorato con la loro presenza le manifestazioni organizzate, perché la Pro Loco non è di chi la presiede o di chi la gestisce, ma è di tutti coloro che la “alimentano” e la tengono viva attraverso una sana partecipazione”.
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