
Pianopoli, 16 agosto - Il conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli, la più importante della Calabria, è bloccato a causa di una protesta attuata da un gruppo di ambientalisti della Rete difesa del territorio. Al momento sono una decina i camion carichi di rifiuti che sono bloccati. Sono numerosi i Comuni che conferiscono a Pianopoli. Prima di attuare la protesta a Pianopoli, gli ambientalisti avevano promosso un'analoga iniziativa a Catanzaro nella discarica di Alli. "Ribadiamo con forza - afferma la Rete difesa del territorio - la necessità di individuare risposte diverse, rispetto alle discariche, per ottenere soluzioni virtuose nella gestione del problema dei rifiuti. E questo per rispettare il territorio, difendere la salute dei cittadini e preservare le nostre risorse naturali". "In Calabria la gestione dei rifiuti - sostengono ancora gli ambientalisti - viola le normative europee, che prevedono il trattamento dei rifiuti prima che siamo versati in discarica. E questo a causa di una gestione commissariale che serve solo a giustificare il perdurare di condizioni straordinarie che hanno consentito lo sperpero, dal 1997, da quando cioé è stato accantonato il regime ordinario, di due miliardi di euro".
Aggiornamento
Si è conclusa intorno alle 11:30 di questa mattina la protesta del gruppo di ambientalisti della Rete difesa del territorio che questa mattina avevano bloccato il conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli. La decisione di rimuovere il blocco è stata presa dopo che sono giunti agenti della polizia di Stato e carabinieri ai quali gli ambientalisti hanno segnalato la perdita di percolato da alcuni camion che conferiscono i rifiuti nella discarica. Polizia e carabinieri hanno assicurato la massima attenzione sulla vicenda.


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