
Catanzaro - E' stato avvertito soprattutto sul versante jonico il terremoto di 6.3 della scala Richter ha investito, a dieci chilometri di profondità, nei pressi dell'isola di Cefalonia in Grecia. L'onda sismica registrata sull'isola greca alle 14.55 ha raggiunto anche buona parte del Sud Italia e la fascia jonica calabrese ma anche in Basilicata e Puglia. Segnalazioni sono giunte anche dalla Campania e dal Molise.
La zona si trova sotto placca Egea, punto d'incontro tra quella africana ed euroasiatica
La zona in cui si è verificato il terremoto nel pomeriggio di oggi è in realtà una zona nota ai geologi per la sua sismicità. ''E' una zona molto vicina alla placca dell'Egeo, che è una microplacca che si insinua fra la placca Africana e quella Eurasiatica'', spiega il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Ingv, Alberto Michelini. "La microplacca Egea si trova nel punto in cui le due grandi placche continentali si muovono orizzontalmente l'una rispetto all'altra. Questo stesso tipo di movimento - rileva Michelini - caratterizza la faglia all'origine del terremoto di oggi.

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