
Catanzaro - Con un'ordinanza cautelare di oggi, il Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro ha respinto la domanda di sospensione dell'efficacia della Dgr n. 328 del 25 luglio 2017 sull'approvazione del calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2017/18 e del relativo decreto del Presidente della Regione Calabria ritenendo - è scritto in un comunicato dell'ufficio stampa della Giunta - "che la delibera impugnata sia adeguatamente motivata, che il piano faunistico sia da ritenersi efficace e che non emergano adeguati elementi per ritenere fondata la questione di illegittimità costituzionale dell'art. 5, comma 4 bis legge regionale n. 9/1996 sollevata dai ricorrenti".
La tutela cautelare, prosegue la nota, "era stata invocata da alcune associazioni locali del Wwf che hanno proposto il ricorso per l'annullamento della delibera, sostenendo che la Giunta regionale, approvando il calendario venatorio, si sarebbe immotivatamente discostata dal parere dell'Ispra, consentendo la caccia a specie di uccelli in stato di conservazione sfavorevole ed in periodi assolutamente vietati. Il giudice della cautela ha, invece, ritenuto che, fermo il carattere cautelare dell'accertamento, non sussistono presupposti di irragionevolezza o illogicità del provvedimento impugnato".
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