
Cirò Marina (Crotone) - "Tutti questi mesi abbiamo provato a denunciare un aumento delle morti sul lavoro che ci dice che non ci sono cautele fondamentali. Se il Governo mettesse un po' di attenzione a questo tema invece di prendersela con gli ultimi della Terra farebbe un servizio a questo paese". Lo ha detto Susanna Camusso a margine di un'iniziativa della Cgil Calabria a Cirò Marina sul tema "Libera dalle mafie, libera dal lavoro sfruttato".
"Basta vedere la dinamica di questi incidenti - ha aggiunto Camusso - per capire che erano evitabili. Così come continuamente si scopre che sono le condizioni contrattuali di precarietà e di mancati investimenti sulla sicurezza a causare queste morti".
Ai lavori, aperti dal segretario generale della Cgil calabrese Angelo Sposato, è intervenuta Rosy Bindi presidente della passata Commissione parlamentare antimafia. "Spero - ha detto - che il prossimo presidente della Commissione parlamentare antimafia faccia tesoro del lavoro svolto".
“Permettere uso voucher è indecente”
"Permettere l'uso dei voucher, anche se per alcuni settori, è una cosa indecente". Lo ha detto Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil, arrivando all'iniziativa della Cgil Calabria "Libera dalle mafie, libera dal lavoro sfruttato" in corso a Cirò Marina.
"Non si capisce perché - ha aggiunto - il ministro abbia cambiato opinione, c'è una evidente contraddizione tra il dire vogliamo lavorare per stabilità del lavoro è poi introdurre una forma di grande precarizzazione".
Secondo la leader della Cgil, inoltre, "il tutto basato su affermazioni non credibili perché - ha detto ancora Camusso - i settori di cui si parla per reintrodurre i voucher hanno già tutte le flessibilità possibili dentro le certezze contrattuali".
“Dl dignità: dopo prima bozza nessuna notizia”
"Vorremmo vedere questo decreto dignità. Dopo la prima bozza non abbiamo avuto più notizie e leggiamo che ci saranno altre materie. È importante intervenire sui contratti a termine come sui temi dei licenziamenti". Lo ha detto Susanna Camusso.
"Non c'è la reintroduzione dell'articolo 18 - ha aggiunto Camusso - che pure i 5 stelle avevano vantato in campagna elettorale; anche sui contratti a termine non mi pare ci siano certezze. Non capisco chi annuncia licenziamenti strumentali. Trovo la campagna degli imprenditori assolutamente insopportabile segno che lavorano sistematicamente contro la stabilità del lavoro e comunque se qualcuno volesse appigliarsi al fatto che la pubblicazione in Gazzetta ufficiale porti ad un immediato cambio, il ministro ha già detto che costruirà clausola transitorio. Quindi è del tutto strumentale".
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