
Rende - "La situazione al Sud è di forte divaricazione rispetto al resto d'Italia. E' endemica e ancora non si è recuperata, per questo bisogna accompagnare a misure di incentivi per l'assunzione anche misure di sviluppo. La crescita occupazionale è lenta". Lo ha detto Cesare Damiano presidente della Commissione lavoro alla Camera, parlando con i giornalisti a Rende.
"La crescita - ha proseguito - è andata al di là di ciò che immaginavamo, ma siamo sempre al terzultimo posto in Europa. È vero che non dobbiamo solo guardare alla quantità ma alla qualità delle assunzioni, che sono purtroppo a larghissima maggioranza a termine, precarie. La qualità non c'è ancora. Dobbiamo favorire la crescita, aumentare gli incentivi per le assunzioni, puntare sulla modifica del sistema pensionistico e rimandare la decisione dell'aumento dell'età pensionistica. Inoltre, il capitalismo finanziario delle grandi multinazionali e delle banche, ha assunto come logica quella del massimo ribasso negli appalti, nelle retribuzioni e nel pagare i liberi professionisti. Tutto questo va cambiato. Per quanto riguarda i sistemi di remunerazione degli stipendi dobbiamo, per esempio, stabilire degli standard di base inderogabili. I contratti di fissano i rapporti tra le parti, ma dove non arrivano i contratti ci vuole la legge oppure, come i sostengo, un equo compenso per i professionisti".
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