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Verona - Applauditissimo lo chef, apprezzatissimo il vino: si è rivelato un successo enogastronomico a tutto campo la presenza della Calabria del riso e del vino d’alta qualità, a Isola della Scala-Verona per la Fiera del Riso e il VII Concorso nazionale “Il Risotto del Sommelier”. Fra i cinque partecipanti selezionati, insieme alle “squadre” di Veneto e Romagna, è stato protagonista dell’evento anche il giovanissimo Michele Rizzo, chef-patron del ristorante Agorà di Rende-Cosenza.

Affiancato dal collega Valerio Laino di Cerchiara – del ristorante Peperoncino d’Oro di Roma –, Il 30enne Michele Rizzo ha preparato in diretta, davanti a pubblico telecamere, la sua calabresissima creazione: risotto mantecato con Pecorino Crotonese Dop, gocce di ‘Nduja e Limone di Rocca Imperiale. Per esaltare il piatto, Rizzo ha scelto l’abbinamento con il Mantonico 2014 delle Cantine Statti di Lamezia Terme, il calice dorato e luminoso da uva Mantonico in purezza, incantevole per la bella struttura e la pienezza di profumi.

“Abbiamo colto anche quest’anno l’occasione – ha affermato la presidente dell’AIS Calabria, Maria Rosaria Romano – per sottolineare che nella nostra terra c’è una tradizione importante e secolare di riso e risaie che i sommelier dell’Ais da tempo sono impegnati a far conoscere e valorizzare”. “La Calabria è la regione risicola più meridionale d’Italia – ha aggiunto - e oggi può vantare, oltre a 700 ettari di coltivazioni, una cucina in grado di mettere in luce anche questo prodotto insieme ai vini di qualità che impreziosiscono la gastronomia, specie quella più identitaria”. 

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