Salta al contenuto principale

Franco-Maccari---logo-presentazione.jpg

Catanzaro - "Il pericolo che con gli sbarchi dei clandestini arrivino in Italia anche terroristi e' serio e concreto, come sosteniamo da tempo, specie perche' i due fenomeni sono strettamente connessi, e non solo i rapporti dell'intelligence, ma anche i risultati investigativi emersi con numerose inchieste giudiziarie lo confermano. Oggi l'ennesima, e dopo tutte le scemenze su inesistenti abusi attuati con inesistenti mezzi di tortura contro gli immigrati da parte della Polizia, aspettiamo di vedere quale attenzione sara' riservata alla notizia che un siriano, gia' arrestato come scafista dopo uno sbarco, e' finito di nuovo dentro, dopo ben due anni, per terrorismo. Ecco chi ci mettiamo in casa, ecco da dove nasce l'esigenza dei fondamentali riconoscimenti a cui la maggior parte dei clandestini si oppone, ecco con quale subdolo ed atroce percolo ci misuriamo ogni giorno.

Altro che chiacchiere. Chi non capisce nulla di questo lavoro rimanga zitto invece che sollevare scandali fasulli a detrimento della sicurezza nazionale, e si cominci invece ad attuare serie soluzioni per impedire gli ingressi indiscriminati di chiunque in Italia". Questo il commento di Franco Maccari, segretario generale del Coisp, sindacato indipendente di polizia, alla notizia che in calabria, su disposizione del procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, la Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di un siriano accusato di terrorismo.

"E' gia' intollerabile che un soggetto del genere fosse ancora sul nostro territorio nazionale - aggiunge Maccari - con il rischio anzi la certezza, evidentemente, di poter continuare a fare i propri comodi anche in favore, magari, delle organizzazioni terroristiche che minacciano il mondo intero e l'Europa soprattutto. Questa materia non e' piu' una questione di mera solidarieta' o di inutili chiacchiere sull'inclusione o sullo spirito di umanita'. Garantire la sicurezza richiede precise regole e presupposti che, di questo passo e di fronte ad un'invasione senza filtri e senza freni, saranno totalmente disattesi. Se ne ricorderanno certi politicanti travestiti da difensori dei diritti umani quando saltera' in aria una scuola, un centro sportivo o una chiesa?".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.