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Nocera Terinese - "La Regione Calabria e l’Asp di Catanzaro/Lamezia non possono ignorare il territorio di Nocera Terinese assegnando la Casa di Comunità a San Mango. L’unica logica che deve prevalere è quella della soddisfazione delle esigenze reali del territorio e non quelle di chi intende pilotare a proprio uso e consumo scelte che riguardano tutti. Nocera non ha in questo momento un sindaco ed un’amministrazione comunale ma ha una comunità molto vigile, attenta e determinata. Nell’ambito della programmazione ed individuazione degli interventi previsti a valere sul  piano di ripresa e resilienza , il cosiddetto PNRR, alla Regione Calabria sono state assegnate risorse per 310 milioni, la cosiddetta missione 6 che prevede la riconversione di strutture fatiscenti, obsolete e sottodimensionate in strutture efficientate in grado di soddisfare la domanda sanitaria territoriale" è quanto si legge in una nota del Comitato Civico per la Casa di Comunità a Nocera Terinese.

"E così  la Regione Calabria - proseguono -  si è data da fare ed ha sviluppato un piano per l’assegnazione delle risorse prevedendo la realizzazione, in particolare nella provincia di Catanzaro do 10 case della Comunità , di due Ospedali di comunità e di 4 Centrali operative territoriali. Il decreto, firmato dal commissario ad acta, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto lo scorso 1 Marzo in realtà recepisce la delibera dell’altro commissario, quello straordinario dell’Asp di Catanzaro, Ilario Di Lazzaro, su proposta del referente sanitario Rosina Manfredi, che di fatto indica i siti e le strutture che dovrebbero essere idonee ad ospitare le strutture sanitarie da realizzarsi con i fondi del Pnrr. Le assegnazioni dei siti - sottolineano - dovrebbero tenere conto di alcuni criteri precisi che riguardano il perseguimento “dell’equità assistenziale territoriale...generando condizioni di soddisfacimento delle esigenze locali “ così come si legge in delibera. Si parla altresì della necessità di realizzare le strutture anche in prossimità di località a forte attrazione turistica ma soprattutto si fa riferimento all’esigenza di attuare immediatamente il riuso di strutture in un rinnovato senso di rinnovazione assistenziale preteso dalla missione 6, componente 1 del PNRR". 

"Purtroppo però - aggiungono - a dispetto di criteri chiari l’Asp di Catanzaro ha completamente ignorato il Comune di Nocera Terinese. La Casa di Comunità è stata assegnata al Comune di San Mango "sentiti i sindaci” come si legge in delibera. A Nocera Terinese - informano - la Commissione straordinaria che regge in questo momento il comune non ha ritenuto di dover concertare con la comunità nocerese questa importante decisione e così la delibera è stata firmata e Nocera, da centro più importante del circondario lametino rischia di rimanere senza strutture sanitarie pur avendo in dotazione importanti locali , la Saub, l’ex sede della direzione didattica, i locali della guardia medica oltre ad una costruenda casa di riposo che , dopo le vicende giudiziarie che l’hanno interessata oggi potrebbe essere riconvertita e messa in uso. Per questa ragione , registrando con delusione l’inerzia della Commissione straordinaria del Comune di Nocera Terinese la comunità  ha reagito duramente. Due sere fa si è svolta una riunione che ha visto la partecipazione di molte associazioni noceresi, di rappresentanti di forze politiche  e sociali del comune, di professionisti e rappresentanti del mondo della cultura".

"La decisione di localizzare la Casa di comunità a San Mango è stata contestata da tutti i presenti che l’hanno deciso di costituire un comitato civico spontaneo di proseguire con determinazione per indurre il Presidente Occhiuto ed i vertici dell’Asp provinciale di Catanzaro a cambiare rotta. Nei prossimi giorni dunque il Comitato chiederà un incontro formale alla Commissione straordinaria del comune di Nocera ed avvierà parallelamente un ricordo avverso alla delibera con cui si chiederà la sospensiva della stessa. La decisione di realizzare la struttura a San Mango e non a Nocera mortifica ulteriormente questo territorio già provato dall’impoverimento socio-economico che sta colpendo in generale i piccoli centri soprattutto in Calabria. Noi non abbiamo nulla contro gli amici e vicini di San Mango ma è indubbio che Nocera rappresenta un territorio baricentrico rispetto all’interland lametino, è un comune turistico è più facilmente collegato e soprattutto ha in dotazione strutture più idonee alla riconversione prevista dal Pnrr. Non ci fermeremo e chiediamo al presidente Occhiuto di tornare immediatamente sui suoi passi e di rivedere la delibera”.

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