
Roma - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, e con parere favorevole dei ministri dell'Economia Giancarlo Giorgetti e della Salute Orazio Schillaci, ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità della Regione Calabria. E' quanto si legge nel comunicato finale del Cdm.
Reazioni
Occhiuto: "Fine commissariamento evento storico"
"Dopo 17 anni finalmente la Calabria è fuori dal commissariamento. A Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri ha revocato il commissariamento della sanità in Calabria: un risultato storico. Diciassette anni con questa camicia di forza: ce ne siamo liberati". Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Ferro: "Fine commissariamento altro impegno mantenuto da Meloni"
"La decisione del Consiglio dei ministri di revocare il commissariamento della sanità in Calabria rappresenta un passaggio storico e, soprattutto, un altro impegno mantenuto dalla presidente Giorgia Meloni, che aveva annunciato l'avvio di questo percorso dal palco di Lamezia Terme al fianco del presidente Occhiuto. L'uscita dal commissariamento segna una svolta decisiva: la Calabria torna dopo 17 anni ad avere la piena titolarità del governo della propria sanità e, con essa, l'opportunità di costruire un sistema più efficiente e maggiormente capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini. È un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni e apre una nuova fase, in cui responsabilità e capacità amministrativa dovranno tradursi in una sanità finalmente all'altezza delle aspettative dei calabresi". È quanto afferma Wanda Ferro (Fdi), sottosegretaria all'Interno.
Brutto: “Revoca del commissariamento è un momento storico, ora più responsabilità”
Il Consiglio dei Ministri segna una svolta storica per la sanità calabrese, deliberando la revoca del commissariamento della sanità della Regione Calabria. Una decisione che rappresenta un passaggio cruciale verso il ritorno alla piena autonomia gestionale del sistema sanitario regionale, dopo anni di gestione straordinaria. A commentare il provvedimento è il presidente della Commissione Sanità e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, che sottolinea l’importanza del risultato raggiunto: "La revoca del commissariamento è un momento che possiamo definire storico per la Calabria. Dopo anni di sacrifici, riorganizzazione e impegno, portato avanti dal Presidente Roberto Occhiuto, si restituisce finalmente alla Regione la possibilità di governare direttamente il proprio sistema sanitario. È un segnale di fiducia nei confronti del lavoro svolto e delle capacità della nostra classe dirigente". Brutto evidenzia come il traguardo sia frutto di un percorso complesso e condiviso: "Questo risultato non arriva per caso, ma è il risultato di un lavoro sinergico tra Governo nazionale e istituzioni regionali. La collaborazione istituzionale ha dimostrato che, quando si opera con serietà e visione, è possibile raggiungere obiettivi importanti anche in contesti difficili come quello calabrese". In questo contesto, si sottolinea anche come sia stato mantenuto l’impegno assunto da Giorgia Meloni in campagna elettorale, alla luce dei significativi passi in avanti compiuti dal Servizio sanitario regionale. Il presidente della Commissione Sanità guarda ora alle sfide future: "Adesso, si apre una fase nuova, che comporta responsabilità ancora maggiori. Dovremo consolidare i risultati ottenuti e migliorare ulteriormente i servizi offerti ai cittadini. La priorità resta quella di garantire una sanità efficiente, vicina ai territori e capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. Come Fratelli d’Italia continueremo a lavorare affinché questa nuova fase sia all’altezza delle aspettative dei calabresi. La sanità deve essere un diritto pienamente esigibile". La revoca del commissariamento segna dunque l’inizio di una nuova stagione per la sanità calabrese, fondata su efficienza, sicurezza delle cure, responsabilità e la costruzione dei un sistema sanitario di eccellenza.
Nesci (FdI): “Promessa mantenuta da Giorgia Meloni. Ora fase nuova per la Calabria”
“La revoca del commissariamento della sanità in Calabria è il risultato di una scelta politica chiara, coraggiosa e mantenuta fino in fondo. Giorgia Meloni aveva assunto un impegno preciso davanti ai calabresi e oggi, con determinazione e credibilità, lo ha pienamente rispettato, dimostrando cosa significa governare con serietà e visione”. Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Denis Nesci. “Non era un risultato scontato. Servivano coraggio politico, autorevolezza nelle sedi istituzionali e una guida forte del Governo nazionale. Giorgia Meloni lo aveva promesso a Lamezia Terme in occasione della chiusura della campagna elettorale delle scorse regionali. Questo traguardo certifica anche l’impegno e la capacità amministrativa del presidente Roberto Occhiuto, che ha saputo affrontare una situazione complessa con determinazione e risultati concreti. Ma è altrettanto evidente che senza una guida politica nazionale solida e coerente tutto questo non sarebbe stato possibile. Oggi – prosegue Nesci – non celebriamo solo un atto amministrativo, ma una vera svolta politica: lo Stato torna a fidarsi della Calabria perché c’è un Governo che ha creduto in questa Regione, investendo credibilità e responsabilità. La leadership di Giorgia Meloni si conferma ancora una volta decisiva: mantiene gli impegni, difende i territori e restituisce dignità alle comunità. È questo il segno distintivo di un Governo che non promette, ma realizza. Ora si apre una fase nuova – conclude – in cui la Calabria dovrà consolidare questo risultato, rafforzare i servizi sanitari e garantire ai cittadini risposte all’altezza. Con questo Governo e con questa guida politica, possiamo affrontare questa sfida con fiducia e ambizione”.
FdI: “Svolta storica per la sanità calabrese, via al dopo commissariamento”
Un passaggio atteso da anni che segna l’inizio di una nuova fase per la sanità calabrese, finalmente fuori dalla gestione commissariale e pronta a guardare al futuro con maggiore autonomia e responsabilità. L'assessore Giovanni Calabrese: "La revoca del commissariamento segna un momento di svolta per la sanità calabrese. È il risultato di un lavoro serio e condiviso che restituisce dignità e autonomia alla nostra Regione". L'assessore Antonio Montuoro: "Questo traguardo dimostra che la Calabria è pronta a gestire in piena responsabilità il proprio sistema sanitario, mettendo al centro i bisogni dei cittadini". La consigliera regionale Daniela Iiriti: "La fine del commissariamento è una conquista importante che apre una nuova fase, fatta di programmazione, efficienza e maggiore vicinanza ai territori". Per la consigliera regionale Luciana De Francesco: "Oggi celebriamo un risultato storico, ma soprattutto l’inizio di un percorso che dovrà garantire servizi sanitari più equi e di qualità per tutti". Per il consigliere regionale Filippo Pietropaolo: "La revoca rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto e uno stimolo a proseguire con determinazione nel miglioramento del sistema sanitario regionale".
Cirillo: "Revoca del commissariamento una buona notizia, adesso una nuova fase per la Calabria"
"La revoca del commissariamento della sanità rappresenta un momento storico per la Calabria e un passaggio fondamentale per il futuro della nostra regione". È quanto afferma il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, commentando la decisione del Consiglio dei ministri che ha deliberato la fine del commissariamento della sanità calabrese dopo 17 anni. "In questo risultato è stato fondamentale il ruolo del presidente della Regione Roberto Occhiuto, che in questi anni ha portato avanti un lavoro serio, costante e determinato, affrontando una sfida che sembrava impossibile e restituendo alla Calabria una prospettiva nuova. È un traguardo che premia un impegno lungo, complesso e che abbiamo condiviso, costruito passo dopo passo. Si apre adesso una fase nuova – prosegue Cirillo – che restituisce alla Calabria piena responsabilità e autonomia nella gestione del sistema sanitario e che richiede continuità nell’azione di rilancio già avviata. Occorre proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento della sanità calabrese – conclude Cirillo – mettendo al centro il diritto alla salute dei cittadini e costruendo un sistema più efficiente, vicino ai territori e capace di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità. È un impegno che chiama tutti a fare la propria parte e, come Consiglio regionale, continueremo a garantire il massimo supporto istituzionale in questa nuova fase".
Sudano (Commissario Lega Calabria): "Nuova fase di responsabilità e opportunità per il rilancio"
"La fine del commissariamento della sanità in Calabria segna un passaggio atteso e significativo, che apre una nuova fase per l’intero sistema sanitario regionale". È quanto dichiara il Commissario regionale della Lega Calabria, Valeria Sudano, dopo il via libera del Consiglio dei ministri. "Accogliamo con favore questo risultato - prosegue Sudano - che rappresenta il frutto di un lavoro istituzionale importante, portato avanti dal Governo e dalla Regione Calabria con il presidente Roberto Occhiuto. Un percorso complesso che oggi consente alla Calabria di tornare ad avere piena titolarità nella gestione della propria sanità. È significativo - sottolinea Sudano - che il via libera del Consiglio dei ministri sia arrivato su proposta del ministro Roberto Calderoli, esponente della Lega, condivisa dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, anch’esso esponente Lega, e dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Un segnale di attenzione e di impegno concreto che testimonia il contributo determinante della Lega all’interno dell’azione di governo". Il Commissario della Lega Calabria evidenzia il valore della nuova fase che si apre: "Adesso si crea un’opportunità concreta per rafforzare l’organizzazione sanitaria, migliorare l’accesso ai servizi e rendere sempre più efficiente la risposta ai bisogni dei cittadini. È il momento di consolidare quanto fatto e di programmare con visione e responsabilità. Sarà fondamentale - aggiunge il commissario Lega - lavorare in sinergia tra istituzioni, valorizzando le professionalità presenti e investendo su innovazione, digitalizzazione e medicina territoriale, così da costruire un sistema sanitario moderno e vicino alle comunità. La Lega Calabria - conclude Sudano - garantirà il proprio contributo costruttivo in questo percorso, con l’obiettivo di accompagnare questa transizione verso risultati concreti e duraturi. La sfida è importante, ma oggi abbiamo tutte le condizioni per affrontarla con fiducia".
Noi Moderati plaude con soddisfazione alla storica revoca del commissariamento della sanità calabrese
Noi Moderati esprime "il più vivo plauso e una profonda soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri di revocare il commissariamento della sanità in Calabria. Si tratta di un risultato storico, atteso da da ben 17 anni, che restituisce alla Regione la piena responsabilità di gestire la salute dei calabresi in condizioni di normalità istituzionale. Il centrodestra, con la guida determinata e visionaria del Presidente Roberto Occhiuto, sta facendo risorgere la sanità calabrese dalle ceneri in cui era precipitata dopo anni di gestioni commissariali spesso lontane dal territorio e incapaci di risolvere i problemi reali. Grazie a investimenti imponenti, a una governance rigorosa e trasparente e a una grande, costante attenzione verso l’interesse primario della salute dei cittadini, oggi la Calabria volta pagina e guarda al futuro con rinnovata fiducia e orgoglio. Questo traguardo epocale è stato reso possibile dai profondi e misurabili miglioramenti conseguiti in questi anni in ambito sanitario. Noi Moderati sarà al fianco del Presidente Occhiuto e della Giunta regionale, sostenendo con determinazione e lealtà le proposte e le iniziative future sulla sanità. Continueremo a lavorare perché questo storico passo in avanti si traduca in un servizio sanitario sempre più moderno, efficiente, accessibile e veramente vicino alle esigenze delle comunità calabresi". Così Riccardo Rosa Consigliere Regionale, Vito Pitaro, Consigliere Regionale e Pino Galati Coordinatore Regionale Noi Moderati Calabria.
Sbarra: "Fine commissariamento sanità risultato di assoluto valore"
"La decisione del Consiglio dei ministri di porre fine, dopo 17 anni, al commissariamento della sanità in Calabria è un risultato di assoluto valore, e rappresenta ancora una volta un impegno mantenuto dalla presidente Giorgia Meloni, che aveva indicato con chiarezza questo obiettivo durante la campagna elettorale per le Regionali". Lo afferma il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra. "L'uscita da quella che il presidente Occhiuto ha giustamente definito la 'camicia di forza' dalla gestione commissariale - prosegue Sbarra - segna il ritorno alla piena responsabilità della Regione su un settore strategico come la sanità. È un traguardo che premia il lavoro portato avanti in questi anni, anche grazie all'azione del presidente Occhiuto che ha determinato importanti risultati come la definitiva ricognizione del debito. Da oggi parte una fase nuova, fondata su autonomia, responsabilità e capacità di governo. Adesso si avvia una stagione decisiva, nella quale occorre consolidare i risultati raggiunti, rafforzare l'organizzazione dei servizi sanitari e garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Il Governo continuerà ad accompagnare questo percorso, sostenendo la Calabria affinché possa costruire un sistema sanitario più moderno ed efficiente".
Furgiuele (Lega): "Con fine commissariamento Calabria volta pagina"
“Il consiglio dei ministri ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità in Calabria. Una bellissima giornata per la nostra regione a cui viene restituita dignità e autonomia di gestione in materia sanitaria. È un risultato che non arriva per caso, ma che è frutto di un impegno rimasto costante negli ultimi anni con un centrodestra che ha saputo concentrare ogni sforzo per risanare il sistema regionale. La Calabria ritrova la sua autonomia e ora si volta pagina. Guardiamo al futuro con fiducia e ottimismo, perché ora si può tornare a pianificare investimenti, assumere giovani professionisti che aspettavano questo momento, migliorare i servizi essenziali nell’interesse dei nostri cittadini”. Lo dichiara il deputato calabrese della Lega e vice commissario regionale del partito Domenico Furgiuele.
Ionà (FI): "Una svolta epocale per la Calabria"
"La fine del commissariamento della sanità segna una svolta epocale per la Calabria e rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio". Lo dichiara il consigliere regionale Emanuele Ionà, commentando l’uscita della sanità calabrese da un regime straordinario durato ben 17 anni. "Questo traguardo – prosegue Ionà – è il frutto dell’impegno costante e della visione strategica del Presidente Roberto Occhiuto, che ha saputo affrontare con coraggio una sfida complessa, restituendo finalmente dignità e speranza alla nostra regione. Si inaugura, finalmente, una stagione di piena autonomia gestionale che ci impone di proseguire con ancora più vigore nel percorso di potenziamento dei servizi sanitari per tutti i cittadini calabresi. È un risultato – aggiunge – che ci carica di una responsabilità nuova verso le generazioni future e che richiede un patto di ferro tra istituzioni e territori, per non tornare mai più agli errori del passato". Il consigliere regionale evidenzia, inoltre, come questo passaggio si inserisca in un quadro più ampio di rinnovamento delle politiche regionali: "La Calabria sta dimostrando di saper voltare pagina, anche sul piano delle opportunità. L’introduzione del reddito di merito, oggi finalmente realtà, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i giovani, il talento e il valore dell’impegno. Una misura che premia il merito e contribuisce a costruire una regione più equa e al tempo stesso competitiva. Sanità efficiente e politiche orientate al merito – conclude Ionà – sono le basi su cui costruire una Calabria moderna, capace di trattenere le proprie energie migliori e di attrarre nuove competenze. Il percorso è avviato: ora serve continuità, determinazione e, come sempre, tanto lavoro".
Straface: “Svolta epocale per il servizio sanitario che è il cuore pulsante del sistema welfare”
“Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Consiglio dei Ministri di revocare il commissariamento della sanità calabrese, un risultato storico che segna una svolta fondamentale per la nostra regione. Una sanità efficiente non è solo un servizio sanitario: è il cuore pulsante di un sistema di welfare che tutela la dignità e il benessere di ogni cittadino. Grazie al lavoro del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha guidato personalmente la sanità calabrese come commissario, da oggi, sicuramente, possiamo, lavorare con maggiore incisività e più libertà per garantire servizi più organizzati, tempestivi e vicini alle persone più fragili. Questo rende possibili interventi di welfare più mirati e incisivi: dalla presa in carico dei cittadini più vulnerabili, agli strumenti di sostegno per famiglie, anziani e persone con disabilità, fino alla promozione della salute mentale e della prevenzione. Oggi la Calabria può guardare avanti con determinazione, sicura che il benessere dei cittadini resta al centro di ogni nostra azione”. Così l’assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface.
Montuoro: “Oggi possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia“
"Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Consiglio dei Ministri di revocare il commissariamento della sanità calabrese, dopo ben 17 anni di gestione straordinaria. Si tratta di un risultato storico, frutto del lavoro instancabile del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha assunto personalmente il ruolo di commissario alla sanità e, con determinazione e visione strategica, è riuscito a riorganizzare e rafforzare il nostro sistema sanitario. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo alla nostra Premier Giorgia Meloni, la cui promessa mantenuta testimonia un impegno concreto e tangibile per il rilancio dei servizi pubblici essenziali. Oggi la Calabria può guardare al futuro con rinnovata fiducia, consapevole che competenza, dedizione e collaborazione tra istituzioni politiche, nazionali e regionali, sono gli ingredienti che permettono di ottenere risultati concreti e duraturi per i cittadini”.
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