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Lamezia Terme  - Nessun sostegno dell'Esercito sarebbe previsto al momento per Lamezia al drive-in di Colle Sant'Antonio. Il Reggimento Sirio dai prossimi giorni sarà impegnato al drive through di Catanzaro, secondo quanto richiesto dalla Protezione civile regionale. Richiesta che, evidentemente, i vertici dell'Asp non avrebbero ritenuto necessaria per il territorio di Lamezia.

"Come sempre - si lamentano molti cittadini in fila per il tampone - Lamezia non è presa in considerazione da nessuno. File interminabili e nessuno che gestisce niente". E in vero, a parte qualche momento di "pausa", per arrivare in alto alla tenda drive-in i tempi sono lunghi con evidenti disagi per il traffico. A questo, si aggiunge che la zona di notte è incustodita e la mattina gli operatori trovano "di tutto e di più" nei pressi della tenda. Altra situazione preoccupante è quella relativa alla processazione dei tamponi. Qualche giorno fa era emerso il dato che la Microbiologia fosse attiva solo di mattina. Invece pare che da qualche giorno non venga garantito nemmeno il servizio mattutino. La motivazione è che non ci sarebbero reagenti. Se è vero come sostengono gli esperti a livello nazionale che il picco di questa nuova ondata si avrà a fine gennaio, appare del tutto evidente che se non si prendono provvedimenti per la struttura di Lamezia, i disagi e le attese per avere risposte sull'esito dei tamponi effettuati andranno ad aumentare. Anche perché il virus corre e i numeri sui positivi in città potrebbero non coincidere con quelli resi noti quotidianamente.

A.C.

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