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Catanzaro – “I dati dell'osservatorio nazionale sulle intimidazioni agli amministratori pubblici segnano un aumento di circa il 16 per cento per ciò che concerne i primi 9 mesi del 2021”. A confermarlo, durante una iniziativa che si è svolta nella “sala tricolore” della prefettura di Catanzaro, è il prefetto Maria Teresa Cucinotta. Alla tavola rotonda che ha avuto luogo alla vigilia dell'iniziativa che vedrà la presenza del ministro dell'Interno Lamorgese a Siderno all'indomani delle recenti intimidazioni di cui è stata vittima l'amministrazione comunale guidata dal neoeletto sindaco Maria Teresa Fragomeni, ha visto la partecipazione di Antonio Montanaro, comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri di Catanzaro, del generale Dario Solombrino, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, del professor Geremia Romano Direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell'Umg e del presidenti di Anci Calabria Marcello Manna.

L'attenzione nei confronti delle amministrazioni locali, secondo Cucinotta, deve essere ancora più alta e mirata perché “arriveranno i soldi del Pnrr e tutte le istituzioni devono essere sentinelle sul territorio per evitare che queste risorse possano poi finire nelle mani sbagliate, quelle della criminalità organizzata”. “Ci vuole una presa di coscienza – ha aggiunto – i sindaci devono sapere che lo Stato c’è e che dobbiamo lottare tutti dalla stessa parte per fronteggiare questo fenomeno. Sappiamo bene che la 'ndrangheta è l’organizzazione criminale in questo momento più forte più potente e più ricca soprattutto grazie al traffico della cocaina e quindi ha parecchi soldi da investire, non a caso la Lombardia è schizzata al primo posto nei primi tre trimestri del 2021 come atti intimidatori”. Significativo secondo il prefetto anche il fatto che sia stata la nuova amministrazione comunale di Siderno negli ultimi giorni l’obiettivo di intimidazioni. “Nei comuni che erano stati sciolti per infiltrazioni mafiose – ha detto il prefetto – questi atti sono un tentativo di ripristinare le infiltrazioni della criminalità presenti prima del commissariamento”.

In merito alla normativa sullo scioglimento dei comuni, il presidente di Anci Calabria e sindaco di Rende Marcello Manna ha ricordato la proposta di legge avanzata dall'associazione “per far sì che il procedimento sia molto più aderente ai principi costituzionali”. “Come Anci – ha annunciato Manna - domami saremo a Siderno per portare la solidarietà di tutti i sindaci calabresi, un primo segnale importante per dire che ogni intimidazione nei confronti di amministratori pubblici è un'intimidazione fatta a tutti i calabresi. Il messaggio che viene lanciato dalla prefettura di Catanzaro è quello di mantenere alta l'attenzione soprattutto in vista del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza che costituirà un banco di prova importante per tutte le istituzioni”.

B. M.

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