
Catanzaro - “Questo il lavoro che va fatto che dobbiamo mandare avanti, questa è la strada, queste sono le nostre occasioni. Se di sabato dopo una settimana di lavoro siete accorsi così numerosi tutti qui per formarvi ancora, vuol dire che abbiamo un futuro”. Con queste parole il direttore generale dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio Giuseppe Panella ha aperto i lavori, nella sala multimediale dell’ospedale di Catanzaro, alla giornata organizzata dal collegio Ipasvi degli infermieri “I Picc, ciò che fa la differenza nell’assistenza”. “Il collegio degli infermieri mi sta molto a cuore – ha detto ancora il direttore Panella - Queste sono le nostre occasioni, vedo molti amici e molti volti nuovi, così si fa una formazione portata avanti bene, basata su appropriatezza, qualità dell’assistenza, sostenibilità del sistema. Sono anni che vedono la sanità con poche risorse economiche, quindi bisogna puntare più che mai sulla cosa giusta per rispondere ai bisogni di salute. Questi gruppi di lavoro trasversali nell’azienda e non posso che complimentarvi”.
Molti gli interventi che si sono succeduti nel corso della giornata, tra i quali quelli del dottor Rosario Russo, direttore dell’Unità operativa Terapia del dolore del Pugliese Ciaccio, e degli infermieri professionisti Ornella Rania, coordinatrice degli infermieri dell’Unità operativa di Ematologia del Ciaccio, e Giovanna Cavaliere, Paolo Marinaro, Marianna Anoia, Santo Soluri e Wanda Gariani del gruppo del Team Picc. “L’infermiere ha oggi professionalità e competenza sempre maggiori, proprio grazie alla formazione continua. Superata la visione paternalistica di un tempo – dichiara la dottoressa Ornella Rania - oggi gli infermieri hanno alta specializzazione a 360 gradi e ognuno nel settore che sceglie, pensiamo, ad esempio, ai servizi dell’ emergenza ed urgenza, con la capacità di soccorrere il paziente nel modo più esaustivo, l’utenza acquisisce sempre più fiducia nel personale sanitario e questo accade proprio grazie alla competenza”.
“L’incontro di oggi serve per mettere in luce nuove professionalità – ha precisato direttore di Terapia del dolore del presidio Ciaccio Rosario Russo – ed è il riconoscimento di queste professionalità. Nell’uso di questi impianti, i Picc, di cui parliamo, è stato riconosciuto ormai da tempo che sono gli infermieri che possono fare in autonomia questi impianti e hanno la centralità nell’utilizzo. Crescita per la sanità è una sanità che risparmia attraverso l’uso di sistemi idonei, i migliori possibili per quel paziente, perché gli migliorano la qualità della vita ed essendo i sistemi più appropriati hanno anche un importante ritorno economico. Per questo su tali sistemi di cura occorre che gli infermieri siano formati e informati al meglio”.
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