
Lamezia Terme – Una spesa di quasi 4 milioni di euro – finanziata per lo più da fondi regionali e ministeriali – suddivisa su trasporti, mensa, libri, sostegno ad alunni con disabilità e rinnovo arredi scolastici. Approvato in Giunta comunale il Piano per il diritto allo studio, finalizzato ad erogare una serie di servizi alla comunità scolastica di Lamezia formata – per il prossimo anno – da 10.626 alunni. Il Piano Comunale per l’attuazione del diritto allo studio è lo strumento di programmazione annuale in base al quale l’Ente Locale interagisce con l’Istituzione scolastica per definire servizi, progetti e risorse economiche destinate alle scuole.
“L’Amministrazione comunale, con l’approvazione del Piano – si legge nella delibera - intende programmare gli interventi e l’utilizzo delle risorse economiche al fine di garantire a tutti i bambini e ai ragazzi che frequentano gli Istituti situati nel territorio comunale i diritti irrinunciabili”.
Gli ambiti di azione del Piano sono refezione scolastica, trasporto scolastico, fornitura libri, assistenza agli alunni portatori con disabilità e contrasto alla dispersione scolastica. Per quanto riguarda la mensa, sono state confermate le tariffe in vigore che variano a seconda degli indicatori Isee di ogni famiglia e vanno da un minimo di 0,80 euro e 3 euro. Il costo stimato del servizio è di 1.412.617,80 euro. Il trasporto degli alunni, invece, effettuato dalla Multiservizi si articola su 8 linee, alcune delle quali però presentano al loro interno doppia corsa per zone limitrofe per un totale di 10 corse di andata e 10 corse di ritorno, 4 corse nel pomeriggio (oltre Servizio Navetta Gizzeria – Sant’Eufemia, Perri – Don Milani e Perri – Barbuto). Il costo è di 776.495,16 euro. I libri scolastici nella scuola primaria sono totalmente a carico delle amministrazioni pubbliche attraverso le cedole e a Lamezia si prevede di spendere 130.000 euro, a cui si aggiungono i contributi per gli anni scolastici successivi. L'integrazione scolastica degli alunni con disabilità nel piano assorbe 127.000 euro, mentre sono destinati 30mila euro per rinnovare gli arredi scolastici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA