
Vibo Valentia – Lutto improvviso nel giornalismo calabrese. E' morto, mentre era alla guida della sua auto, il giornalista Domenico Martelli, 56 anni, direttore della testata on line "Il Fatto di Calabria" e collaboratore del network LaC News24. Il fatto è avvenuto lungo la ex Statale 522 nel tratto compreso tra Vibo Marina e Pizzo Calabro. Domenico Martelli aveva lavorato circa venti anni fa al settimanale Mezzoeuro, fondato dal padre Franco, già caporedattore della Tgr Rai Calabria.
Ha poi proseguito la sua esperienza professionale al quotidiano "Il Domani della Calabria", curando le pagine di Cosenza e provincia, per poi passare a dirigere il quotidiano "La Provincia cosentina" fino alla sua chiusura nel 2018. Domenico Martelli lascia la madre Rosa, la moglie Daniela e due figlie. La sorella Mara è giornalista della Rai e vice caporedattore della Tgr Calabria. Anche la sorella minore Annalisa è giornalista professionista.
Reazioni
Occhiuto: "Cordoglio Giunta per improvvisa scomparsa Domenico Martelli"
“Cordoglio da parte della Giunta della Calabria per la prematura e improvvisa scomparsa di Domenico Martelli. Giornalista scrupoloso, penna tagliente, spesso irriverente ma mai banale, ha raccontato per decenni i fatti della nostra Regione attraverso numerose testate. Vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti, e ai suoi colleghi in questo momento di grande dolore”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Fiorita: "Domenico giornalista stimato per il rigore e l'indiscusso acume professionale"
"La città di Catanzaro si stringe con affetto e sentito cordoglio intorno alla famiglia Martelli, colpita dalla prematura e improvvisa scomparsa di Domenico Martelli, giornalista tra i più conosciuti in Calabria e stimato per il rigore e l'indiscusso acume professionale". Lo dichiara il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita in una nota. "Il legame dei Martelli con il capoluogo di Regione - prosegue - è sempre stato solido e assai radicato. Franco, padre di Domenico e indimenticato caporedattore della TgR Calabria, considerava Catanzaro la sua seconda casa natale dopo Portigliola e non smise mai, anche dopo il suo trasferimento a Cosenza, di tenere vivi i suoi contatti e le sue amicizie sui Tre Colli. Sentimenti forti che sopravvivono intatti in Mara, sorella dello scomparso e oggi vicecaporedattore di Rai Calabria. Catanzarese di nascita è la mamma del giornalista deceduto". "A tutti i suoi familiari, compresa la vicesindaca del capoluogo, Giusy Iemma, vada la nostra più viva e sincera vicinanza in questo momento di incommensurabile dolore", conclude.
Caruso: "Non se ne va solo un giornalista di razza, lucido e preparato ma anche un amico"
"La notizia della prematura ed improvvisa scomparsa di Domenico Martelli mi ha raggiunto come un colpo al cuore, lasciandomi sgomento e incredulo. In queste ore così difficili faccio fatica a trovare parole adeguate per esprimere il dolore che provo". Lo afferma il sindaco di Cosenza Franz Caruso. "Non se ne va soltanto un giornalista di razza, lucido e preparato interprete della realtà calabrese - prosegue - ma anche un amico con cui ho spesso condiviso riflessioni e momenti di confronto sempre profondi e sinceri. Di grande sensibilità, Domenico è sempre stato un uomo ed un professionista di vaglia, spesso pungente, mai banale, capace di interpretare i fatti con uno sguardo critico e mai scontato. Mi stringo con profondo affetto alla moglie Daniela, ai figli ed alle sorelle Mara ed Annalisa. A loro va il mio abbraccio più sincero ed intenso in questo momento di dolore immenso. So che nulla può colmare una perdita così grande, ma spero possano trovare conforto nell'affetto e nella stima che Domenico ha saputo costruire attorno a sé nel corso della sua vita". "Custodirò gelosamente il ricordo della nostra amicizia - conclude Franz Caruso - delle nostre conversazioni, del suo sguardo sempre attento e intelligente sul mondo. Domenico continuerà a vivere nei suoi scritti, nel segno che ha lasciato nel giornalismo calabrese e nel cuore di chi, come me, ha avuto il privilegio di conoscerlo davvero. La sua memoria resterà viva in tutti noi".
Pd Calabria: "Un professionista serio che ha letto la realtà con autonomia, obiettività e coraggio"
Il Pd Calabria esprime insieme al senatore Nicola Irto "profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Domenico Martelli, venuto a mancare all'improvviso all'età di 56 anni mentre era alla guida della propria auto".
"Con Domenico Martelli - si legge in una nota - la nostra regione perde una voce autorevole e un professionista serio, che ha letto la realtà con autonomia di giudizio, obiettività e coraggio. Il suo lavoro giornalistico, sempre attento e puntuale, ha contribuito ad arricchire il dibattito pubblico calabrese". Il Pd Calabria ricorda in lui "un notista politico di grande correttezza, fedele alla verità dei fatti e al dovere dell'informazione". Il partito "si stringe con sincera partecipazione al dolore della famiglia, dei colleghi e di quanti ne hanno apprezzato il valore umano e professionale".
Confindustria Cosenza: "Apprezzato doti professionali di Martelli"
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante esprime cordoglio per la scomparsa del giornalista Domenico Martelli, direttore della testata online "Il Fatto di Calabria". "Insieme ai colleghi dell'Associazione - afferma - abbiamo avuto modo di apprezzarne nel tempo le doti professionali, la penna brillante capace di raccontare con sensibilità e rigore il proprio territorio, l'impegno nel seguire la politica e i fatti economici, sempre con sguardo critico, competenza e rispetto per la verità dei fatti". Per il presidente di Ance Cosenza Giuseppe Galiano, che si unisce ai sentimenti di vicinanza per la prematura scomparsa di Domenico Martelli, "colpisce e lascia un segno il suo coraggio nell'intraprendere sempre nuovi percorsi e nel cimentarsi in sfide professionali con rinnovato entusiasmo e determinazione, senza mai perdere il rigore verso la notizia e il rispetto profondo per i lettori". Confindustria e Ance Cosenza esprimono "la partecipazione sincera al dolore di tutta la famiglia".
Galati (Noi Moderati): "La Calabria perde oggi una voce autorevole e un uomo perbene"
"Apprendo con profonda tristezza la notizia dell’improvvisa scomparsa di Domenico Martelli, giornalista e professionista stimato che ha dedicato la sua vita con passione e rigore al racconto della Calabria. Domenico non era solo un cronista di grande esperienza, ma una firma capace di analizzare con intelligenza e onestà intellettuale le dinamiche politiche e sociali della nostra regione. Dal suo impegno alla guida di testate storiche fino alla direzione de “Il Fatto di Calabria” e alla collaborazione con LaC News24, ha sempre onorato il diritto all'informazione con garbo e competenza, seguendo le orme del padre Franco, pilastro del giornalismo Rai. In questo momento di immenso dolore, a nome mio e di tutta la comunità di Noi Moderati, rivolgo i sentimenti del più profondo cordoglio e della più sentita vicinanza alla moglie, ai figli, alle sorelle Mara e Annalisa e a tutti i colleghi che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. La Calabria perde oggi una voce autorevole e un uomo perbene". Così Pino Galati, coordinatore Regionale Noi Moderati.
Il cordoglio di Filomena Greco, segretaria regionale di Italia Viva
"La scomparsa improvvisa di Domenico Martelli lascia un vuoto che farò fatica a colmare, e con me i suoi colleghi e il giornalismo calabrese tutto. A 56 anni, con una carriera costruita sulla lucidità dell'analisi e su una penna fine e onesta, Domenico era diventato uno dei rari punti di riferimento davvero autonomi dell'informazione politica della nostra regione. Il suo sguardo sui fatti, l'ironia intelligente con cui sapeva leggere tra le righe della politica calabrese, la capacità di vedere oltre le apparenze — erano qualità rare, che lui metteva al servizio di un'idea del giornalismo a cui non ha mai rinunciato, nemmeno nei momenti più difficili per l'editoria locale. La Calabria perde un uomo prima di tutto, e una voce rigorosa e indipendente. La perde in modo del tutto improvviso, mentre ancora aveva molto da dire e da scrivere. Esprimo a nome di Casa Riformista- Italia Viva Calabria le condoglianze più sincere alla moglie Daniela, ai figli, alla madre Rosa, alle sorelle Mara e Annalisa e all'intera famiglia Martelli, che ha fatto del giornalismo una vocazione".
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