
Lamezia Terme – Un grido d’aiuto alla Regione Calabria per tamponare l’emergenza rifiuti che in questi mesi sta interessando la città. Tante infatti le criticità registrate in particolare negli ultimi giorni sempre a causa del vetusto impianto di trattamento a San Pietro Lametino gestito dalla Daneco. Per questo motivo, il Sindaco, il vicepresidente della Multiservizi Luca Scaramuzzino, la responsabile del settore ambiente Asnora Porcaro, e il dirigente Salvatore Zucco, hanno incontrato la stampa nella sala Giunta per fare il punto e soprattutto per sollecitare la regione Calabria a una più rapida soluzione.
“Produciamo giornalmente circa 70 tonnellate di indifferenziata e 13 di differenziata – lamenta il sindaco Mascaro - in queste ore avevamo la preoccupazione che la città nei prossimi tre giorni sarebbe stata letteralmente invasa dai rifiuti, ma fortunatamente abbiamo ricevuto qualche rassicurazione". Il problema gira tutto intorno all’impianto gestito dalla Daneco, che da troppo tempo ormai non è più sotto manutenzione, impedendo al Comune e alla Multiservizi di poter smaltire totalmente i rifiuti. “Ci vengono chiuse le porte 6 giorni su 7 – spiega ancora il primo cittadino – con la Regione che, solo in parte, ci dà disposizioni giornaliere su dove andare a conferire i rifiuti, cosa che ci comporta aggravi organizzativi, logistici e soprattutto economici per il nolo dei mezzi utili al trasporto”.
Sindaco e dirigenti comunicano di essere in costante contatto con la Regione Calabria ma di voler sollecitare nuovamente per risolvere al più presto le controversie con la ditta che gestisce l’impianto e per tamponare una situazione che non offre un bel biglietto da visita a Lamezia, soprattutto all’ingresso della città o in prossimità dell’aeroporto. “Siamo particolarmente preoccupati – aggiunge ancora – perché vediamo la situazione peggiorare e invece dovremmo avere la garanzia di poter raccogliere e conferire nella stessa giornata”. L’affidamento alla Daneco scadrà nel giugno 2018 e dovrebbe essere la Regione, secondo il Sindaco, e viste le note difficoltà economiche in cui versa la ditta, a prenderne riparo. “In attesa delle nuove impiantistiche – precisa Mascaro – dovrebbero procedere con l’efficientamento e la manutenzione, eventualmente anche con l’acquisizione dell’impianto o l’affidamento ad un altro soggetto”.
“Quello che vogliamo anche capire – fa sapere poi la Porcaro – è quali siano i reali costi per l’efficientamento dell’impianto e se la Regione può mettere a disposizione dei fondi come è stato per la discarica di Alli al fine di avere un po’ di tranquillità almeno finché non verrà costruito, come da intenzioni, un nuovo impianto a San Pietro Lametino”. Sindaco e dirigenti lamentano poi un piano rifiuti che va avanti da anni con gli stessi problemi, ma anche l’aumento delle tariffe, rese note in questi giorni dalla Regione, che hanno fatto storcere il naso a molti degli amministratori tra i comuni più virtuosi.
“Sono in pensiero per il futuro della Calabria – commenta infine Mascaro – oggi siamo qui a discutere dei rifiuti ma domani potremmo esserlo per le criticità del servizio idrico o per il dissesto idrogeologico. Stiamo sempre di più prendendo atto delle fragilità della Regione”.
Alessandra Renda
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