Salta al contenuto principale

de-filippo-presidente-federfarma-catanzaro.jpgCatanzaro - E’ già disponibile nelle farmacie il vaccino contro l’influenza stagionale. Lo annuncia Federfarma Catanzaro in una nota che aggiunge “quest’anno è opportuno vaccinarsi subito: nei confronti dell’influenza la miglior arma è la prevenzione e grazie al vaccino non si perdono giorni di lavoro e di scuola. Per alcune categorie poi, come gli anziani, i malati cronici e le categorie professionali a rischio, la vaccinazione è indispensabile. Le dosi di vaccino acquistabili in farmacia, come ha ricordato il Ministero della Salute, sono principalmente destinate ai cittadini che, pur non rientrando in una delle categorie a rischio, vogliono comunque proteggersi dall’influenza”. Federfarma ricorda inoltre che “il Ministero raccomanda di effettuare la vaccinazione entro la fine del mese di dicembre per assicurare una efficace copertura contro l'epidemia influenzale il cui picco stando agli aggiornamenti pubblicati recentemente dagli esperti della medicina, dovrebbe essere tra la metà di novembre e l'inizio di dicembre. Il vaccino è una protezione importante e anche per quanto riguarda l’influenza e i diversi vaccini le farmacie sono sempre a disposizione per dare ai cittadini, insieme ai medici, tutte le informazioni necessarie. A dimostrazione della vicinanza ai pazienti anche nell’informazione, le farmacie in questi giorni sono già attive nel notiziare sulla nuova influenza stagionale.

“La trasmissione interumana del virus dell’influenza - spiega il presidente di Federfarma Catanzaro  Vincenzo Defilippo - si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo nel limitare la diffusione dell’influenza. Il CDC Europeo ha valutato le evidenze sulle misure di protezione personali (non-farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, ed ha raccomandato le seguenti azioni: Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici); Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani);  Isolamento volontario a casa di delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologie influenzali, quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali)”.

“Il vaccino antinfluenzale - aggiunge Defilippo - è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione e in particolare: soggetti con età  superiore a 65 anni; Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni con malattie croniche. La somministrazione del vaccino antinfluenzale è però controindicata per: Lattanti al di sotto dei sei mesi (per mancanza di studi clinici controllati che dimostrino l’innoquità del vaccino in tali fascie d’età). Soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei suoi componenti. Una malattia acuta di media o grave entità, con o senza febbre, costituisce una controindicazione temporanea alla vaccinazione, che va rimandata a guarigione avvenuta".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.