Salta al contenuto principale

117-Gdf-finanza-lamezia-terme.jpg

Lamezia Terme - Nel 2015 le attività eseguite dal comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro, in conformità alle linee di indirizzo ministeriali, sono state rivolte al perseguimento di quattro obiettivi “strategici”:

1° obiettivo strategico: contrasto all’evasione, all’elusione ed alle frodi fiscali

Sono state concluse oltre 500 tra verifiche e controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali e approfondite investigazioni estese a tutti i reati fiscali, economici e finanziari, procedendo, inoltre al sequestro in misura equivalente alle imposte evase (per oltre 600 mila euro), finalizzate alla successiva confisca dei beni nella disponibilità di coloro che si sono resi responsabili dei più gravi reati tributari. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto all’economia sommersa (18 i datori di lavoro individuati quali utilizzatori di manodopera in nero e irregolare). Relativamente al settore doganale e dei prodotti energetici, l’attività anti-contrabbando posta in essere nel territorio catanzarese, ha portato ad accertare un consumo in frode di oltre 19 milioni di chilogrammi di prodotti soggetti ad accise. Nell’ambito del contrasto al gioco ed alle scommesse illegali, sono state riscontrate 17 violazioni, verbalizzando 23 soggetti.

2° obiettivo strategico: il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica ed all’illegalità nella pubblica amministrazione

Il contrasto alle frodi e agli illeciti nel comparto della spesa pubblica nazionale e comunitaria rappresenta per il corpo un obiettivo strategico di importanza fondamentale stante la necessità di impedire la sottrazione indebita di risorse pubbliche destinate al sostegno del tessuto economico produttivo del paese nonché delle fasce più deboli della collettività. L’impegno operativo profuso dai dipendenti reparti, ha permesso di individuare oltre 26 milioni di euro di contributi a carico del bilancio comunitario e nazionale indebitamente percepiti o richiesti, con 44 persone denunciate.

1,7 milioni di euro, la frode accertata nella spesa previdenziale con oltre 80 persone denunciate

In materia di danni erariali, segnalate  561 persone per 356 milioni di euro. Per le prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari sono state verbalizzate 93 persone.

3° obiettivo strategico: il contrasto alla criminalità economico-finanziaria

Nell’ambito di questo comparto operativo strategico, l’obiettivo principale è stato quello di prevenire e contrastare ogni forma di infiltrazione della criminalità nel tessuto economico e nel sistema finanziario del paese, mediante la ricerca delle ricchezze illecitamente accumulate e l’individuazione dei canali utilizzati per il riciclaggio ed il reimpiego dei proventi da reato. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni mobili e immobili, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 42 milioni di euro; 31 le persone denunciate per riciclaggio; 24 sono le persone denunciate per reati fallimentari, societari, bancari e finanziari e 4 quelle per usura; oltre 321 mila prodotti sequestrati, denunciando 31 soggetti.

Obiettivo strutturale: il concorso alla sicurezza interna ed esterna del paese

Il corpo, quale forza di polizia a competenza generale, concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica attraverso l’impiego prevalente di militari specializzati “anti terrorismo e pronto impiego”, “baschi verdi”, i quali, per il loro specifico addestramento, si distinguono per il loro peculiare dinamismo e flessibilità operativa. Il “controllo del territorio” è inoltre garantito da tutti reparti del corpo grazie alle richieste di intervento rivolte al numero di pubblica utilità “117”.In particolare, l’attività di contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti viene svolta con una molteplicità di azioni di carattere preventivo e repressivo orientate, essenzialmente, anche con l’ausilio di unità cinofile, nell’ambito delle stazioni ferroviarie e dell’aereoporto di Lamezia Terme, sulle principali vie di comunicazione, nelle aree ritenute ad elevata densità criminale, nelle aree di servizio autostradali, nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici superiori.Nel comparto di servizio in argomento sono state deferite alla competente a.g. 68 persone, di cui 38 in stato di arresto, con il conseguente sequestro di oltre 730 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.