
Roma - "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione". Il governo Conte ha giurato al Quirinale, nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: è dunque nella pienezza dei poteri. Al termine del giuramento, Mattarella e Conte hanno lasciato il tavolo e hanno raggiunto i ministri, per la foto di rito. Conte ha giurato per primo e ha firmato con la propria penna, che ha estratto dal taschino della giacca, e non utilizzando quella a disposizione sul tavolo.
Il primo ministro a giurare è il stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. A seguire tutti gli altri. Alfonso Bonafede, confermato titolare della Giustizia, giura da ministro con la mano sul cuore davanti al presidente della Repubblica. Il Governo Conte ha così 21 ministri: 10 M5s, 9 Pd, 1 Leu e un tecnico. "Buon lavoro e auguri al nuovo Governo e a tutti i Ministri! Ora cambiamo l'Italia". Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti, che ha assistito al giuramento del nuovo governo dal suo ufficio in Regione Lazio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA